Dalla tradizione delle tonnare all’industria della pesca nella Sicilia occidentale

Studio Baldassi
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La zona ad ovest della Sicilia è caratterizzata dall’alto numero di imprese che operano nel settore della pesca, dando vita al distretto produttivo dell’industria della pesca del Mediterraneo. La zona di produzione viene generalmente indicata con le provincie di Trapani e Palermo, ma l’area distrettuale si estende fino a ricomprendere alcune località della costa nord-africana (Libia, Egitto e  Tunisia).

La particolarità delle aziende che fanno parte del distretto è che non si occupano esclusivamente di attività legate al segmento food del settore della pesca, cioè la cattura, la conservazione e la commercializzazione del pescato, ma comprendono anche Piccole Medie Imprese che svolgono servizi ad essa connessi quali la cantieristica navale e l’allevamento ittico.

Le attività legate alla pesca in Sicilia sono comunque fortemente legate alla tradizione, al punto da essere quasi dei rituali. Fra gli interventi in cui le istituzioni del settore sentono la necessità di investire, infatti, ci sono anche molte azioni volte ad accrescere la produttività delle aziende, rendendole sempre più strutturate, fornendo loro il know how necessario a favorire il rilancio del settore tra i giovani e, quindi, il ricambio generazionale. Inoltre è forte la necessità di creare luoghi di incontro fra produttori, fornitori ed acquirenti o, quanto meno, di bonificare e rendere più adatti agli scambi commerciali quelli già esistenti.

Basterebbero poche azioni ed un coordinamento in grado di andare oltre alle logiche nazionali (molti sono i problemi causati al settore dalle implicazioni legislative internazionali) per dare un nuovo impulso al distretto industriale della pesca nella Sicilia occidentale e per creare nuovi flussi di denaro in grado di attrarre investimenti e finanziamenti. Si tratta infatti di un mercato che da sempre è parte integrante delle tradizioni del popolo siciliano, come testimonia il fatto che ancora oggi i pescatori siciliani vivano nel mito della mattanza dei tonni nelle tonnare della zona.