Distretto del Commericio di Como: il futuro è la fusione tra E-commerce e negozi fisici.

Redazione MondoPMI
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E’ ormai sotto gli occhi di tutti il fatto che il mondo del digitale sia entrato in profondità nelle nostre vite quotidiane. Inutile negarlo, oggi prima di fare un acquisto, di qualsiasi tipologia esso sia, la maggior parte delle persone si informa sul Web per carpire più notizie possibili sul prodotto/servizio oggetto del suo interesse.

La novità degli ultimi tempi però, è che sono sempre più numerosi gli utenti che acquistano direttamente sul Web attraverso piattaforme di E-Commerce. Ma c’è di più: prima di procedere con l’acquisto sul Web è usanza comune andare fisicamente in un negozio e toccare la merce con mano, e solo in seguito, in un secondo momento procedere all’acquisto online perché economicamente più vantaggioso. Questo fenomeno è noto come Showrooming. E in futuro probabilmente, le aziende prettamente di E-Commerce pagheranno una percentuale ai negozi fisici proprio per questo servizio.

L’E-Commerce pertanto sta rivoluzionando completamente tutto il commercio, con la novità che quello che prima era solo prerogativa dei negozi digitali sta arrivando anche nei negozi fisici ed è fondamentale riuscire a fondere al meglio i due mondi in un’esperienza unica di rapporto con il cliente.

Ed è proprio sulla base di questo fenomeno che nasce il progetto Itinerari dell’attrattività, sviluppato da Confcommercio e Distretto del Commercio di Como, e che consiste in un database delle attività commerciali della città, accessibile via Web ed in futuro anche via app geolocalizzata.

Negli Stati Uniti si sta assistendo al fenomeno in cui i negozi commerciali dei centri città acquisiscono nuova vita grazie al digitale con la conseguenza che il rapporto negozio-cliente continua online anche quando l’attività è chiusa. Ed è proprio questo l’obiettivo primario di Itinerari dell’attrattività: permettere alle attività commerciali di utilizzare le nuove tecnologie web e di E-Commerce per essere sempre più competitive.

Molta carne al fuoco quindi e senz’altro un progetto ambizioso che saprà dare uno slancio in più alle aziende locali del territorio, permettendo loro di esorcizzare e combattere il momento di crisi con uno strumento davvero innovativo.