Distretto dell’abbigliamento di Empoli: secondo per performance in Italia

Diversamente dalla maggior parte dei distretti italiani, quello di Empoli non rientra tra i distretti industriali altamente specializzati.

Redazione MondoPMI
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distretto abbigliamento empoli

Il distretto dell’abbigliamento di Empoli è il terzo più grande della toscana, dopo quello calzaturiero di Santa Croce sull’Arno e quello tessile di Prato. È specializzato nella produzione di impermeabili, cappotti, giacche (soprattutto per donna) e indumenti in pelle, e abbraccia dieci comuni: Capraia, Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo, Montespertoli e Vinci.

 

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PRIMO PER CRESCITA NEL 2019

È il distretto italiano che ha registrato una crescita maggiore nel 2019, conquistando un +79% nelle esportazioni (da 995,8 milioni del 2018 a 1784,3 milioni del 2019), grazie ad una lunga serie di investimenti nelle infrastrutture, nella formazione e nei servizi, frutto di una sinergia tra Regione e imprese.

A livello nazionale, il distretto dell’abbigliamento di Empoli è secondo per performance solo a quello della moda fiorentino, e si posiziona davanti al distretto della meccatronica di Bari. La sua leadership nella produzione del capospalla, come giacconi, giubbotti e impermeabili, è il risultato di una lunga tradizione che viene portata avanti dal Dopoguerra, e che ha resistito alle difficoltà grazie alla sua capacità di rinnovarsi e di adattarsi ai cambiamenti di mercato, ma soprattutto di cercare importanti occasioni commerciali all’estero. Mercato di recente acquisizione, infatti, è quello svizzero che ha fatto guadagnare al distretto un bel salto in avanti per quanto riguarda i profitti derivanti dall’estero.

FORMATO DA MICRO E PICCOLE IMPRESE

Quello di Empoli non rientra tra i distretti industriali altamente specializzati: la produzione tessile, infatti, è affiancata da quella chimica, meccanica e cartotecnica, e dalle industrie della gomma, della ceramica e delle materie alimentari. L’abbigliamento, però, resta da sempre il settore sul quale si basa lo sviluppo del territorio, ed è caratterizzato da una rete fitta di piccole e micro imprese che si estendono su una superficie di 670 kmq.

IMPEGNATO NELLA TUTELA AMBIENTALE

Da anni, il soggetto gestore del distretto, l’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, si sta facendo promotore di iniziative, a livello locale, mirate ad una riduzione dell’inquinamento e dell’impatto dell’uomo sull’ambiente, nelle quali sono state coinvolte anche le imprese del comparto. Per questo, nel 2012, l’ASEV ha ricevuto in consegna dal Comitato Ecolabel – Ecoaudit Sezione Emas Italia un attestato di riconoscenza per l’impegno dimostrato verso la tutela ambientale.

Vorresti sapere di più sui distretti industriali? Leggi il nostro articolo per scoprire maggiori dettagli sui distretti che formano il tessuto produttivo italiano.