Distretto veneto del Prosecco: un gioiello delle colline venete

Conta più di 5 mila addetti, oltre 3 mila aziende agricole, 450 cantine di vivificazione e 178 spumantisti.

Redazione MondoPMI
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Il Distretto del Prosecco Conegliano Valdobbiadene sorge nel territorio della provincia di Treviso, in un contesto ricco di storia e di cultura enologica. L’attività della viticoltura da secoli rappresenta una delle componenti essenziali del tessuto economico e sociale di questo angolo di Nord-Est italiano, che ha dato i natali ad un prodotto prezioso e affermato come il Prosecco DOCG. Sono oltre 6 mila gli addetti operanti nel Distretto, che nel 2018 ha raggiunto la soglia produttiva di 90 milioni di bottiglie in oltre 30 Paesi del mondo.

DISTRETTO DEL PROSECCO: QUALI ZONE COMPRENDE?

Le zone che rientrano nel Distretto del Prosecco, e che quindi fanno riferimento alla Denominazione di Origine Controllata e Garantita, sono quattro: i Colli di Conegliano, Conegliano Valdobbiadene, Montello, i Colli Asolani e il Piave, per un totale di 9 mila ettari e di 600 mila ettolitri di produzione totale certificata. Alcune di queste aree rappresentano, ormai, delle realtà produttive radicate e consolidate, e si sono conquistate nei mercati internazionali una fisionomia netta e riconoscibile: in particolare, il Prosecco DOCG di Conegliano Valdobbiadene ha raggiunto un ruolo di rilievo e si è piazzato al primo posto fra le produzioni enologiche di qualità della Provincia di Treviso.

 

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COM’È STRUTTURATO IL DISTRETTO?

Il comparto rappresenta una delle realtà più dinamiche e interessanti del panorama enologico nazionale: conta più di 5 mila addetti, oltre 3 mila aziende agricole, 450 cantine di vivificazione e 178 spumantisti.

L’eccellenza del Distretto del Prosecco DOCG è determinato dalla sinergia di più elementi: un sistema integrato di produzione di macchine e servizi legati al prodotto; un polo di formazione e ricerca unico nel suo genere; una rete di accoglienza territoriale di dimensioni e livelli qualitativi diversi, e un’economia diffusa a livello sociale.

IL CONSORZIO DI TUTELA DEL CONEGLIANO VALDOBBIADENE

Il soggetto giuridico rappresentante del Distretto del Prosecco è il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, un ente privato ma d’interesse pubblico che raggruppa tutte le categorie di produttori: i viticoltori, i vinificatori e gli imbottigliatori. I compiti del Consorzio sono i seguenti:

  • potenziare le tecniche di viticultura, fornendo servizi di assistenza e formazione
  • seguire tutte le fasi di produzione del vino a partire dal vigneto fino alla cantina, e monitorare le pratiche di vinificazione
  • garantire un miglioramento continuo della qualità del Conegliano Valdobbiadene e tutelare la sua immagine all’estero.

L’attività di controllo della Denominazione è svolta dal Consorzio in collaborazione con Valoritalia, la società riconosciuta dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per il controllo e la tracciabilità del prodotto.

GLI OBIETTIVI DEL DISTRETTO DEL PROSECCO

Fin dalla sua nascita il Distretto veneto del Prosecco ha investito nel miglioramento produttivo e nell’innovazione di prodotto, collaborando con i principali poli formativi e di ricerca del territorio, e negli ultimi anni ha deciso di puntare la propria attenzione verso il tema della sostenibilità per adeguarsi alle richieste del mercato e all’esigenza di maggiori tutela e rispetto per l’ambiente. Tra gli obiettivi del comparto, anche quello di incentivare la commercializzazione dei prodotti sia in Italia che all’estero, favorendo la conoscenza del marchio, e di aumentare lo standard qualitativo per stimolare la domanda dei consumatori.

Vorresti sapere di più sui distretti industriali? Leggi il nostro articolo per scoprire maggiori dettagli sui distretti che formano il tessuto produttivo italiano.