Energie rinnovabili: investimenti in crescita e prospettive future

Calano i costi delle tecnologie, mentre la redditività degli investimenti si mantiene stabile.

Redazione MondoPMI
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Nel 2020 +20% di operazioni su base annua. Crescono in particolare fotovoltaico ed eolico.

 

Banca Ifis

 

Cresce la quota delle rinnovabili nel mix energetico

Il mercato delle energie rinnovabili ha reagito bene alla crisi causata dalla pandemia. Gli investimenti nel settore continuano a crescere, con una diversificazione che coinvolge varie fonti di energia.

I dati contenuti nell’Irex Annual Report 2021, lo studio del think tank Althesys, mostrano come nel 2020 le operazioni di investimento nel settore sono cresciute del 20% rispetto all’anno precedente. Le nuove acquisizioni si sono concentrate in modo particolare nei comparti del fotovoltaico e dell’eolico, che insieme rappresentano oltre i ¾ delle operazioni. Sono in crescita poi anche gli investimenti in biomasse, smart energy e biometano.

Complessivamente, nel corso del 2020, il settore delle rinnovabili ha generato 10,9 GW di energia. Gli investimenti nel settore ammontano a 9,1 miliardi di euro. La redditività delle operazioni si è mantenuta costante rispetto agli anni passati, segno che gli investitori credono nelle potenzialità del mercato verde dell’energia.

 

Superamento delle fonti fossili e transizione ecologica nel futuro dell’UE

Entro il 2030 gli obiettivi fissati a livello comunitario prevedono la generazione di 42 GW di energia da fonti rinnovabili. Per raggiungere questo risultato, secondo gli esperti dovranno essere realizzati investimenti per un valore compreso tra 320 e 460 milioni di euro.

Oltre a essere un obiettivo prioritario a livello europeo, la transizione ecologica è anche uno dei pilastri su cui si fonda il PNRR italiano, il piano nazionale di ripresa e resilienza, che prevede una lunga serie di interventi da realizzare nel periodo 2021-2026 per il rilancio dell’economia nazionale.

Tra gli interventi che gli esperti giudicano più urgenti per favorire la crescita del settore c’è la necessità di semplificare gli iter di autorizzazione per l’avvio delle operazioni di investimento e l’introduzione di misure di sostegno per lo sviluppo di nuove tecnologie. Anche una riforma ad hoc del sistema fiscale e una revisione dell’organizzazione del mercato elettrico potrebbero avere risultati positivi sul settore delle energie rinnovabili.

L’adeguatezza del sistema elettrico, in particolare, appare come un punto cruciale. Il sistema andrebbe riorganizzato per adeguarsi alle nuove esigenze dettate dall’uso di fonti rinnovabili, introducendo ad esempio sistemi di accumulo, infrastrutture più performanti e sistemi che garantiscano la sicurezza negli approvvigionamenti.

Quello delle rinnovabili è un settore dalle enormi potenzialità. Tra i possibili ambiti di intervento ci sono la conversione di impianti già esistenti, che permetterebbe un aumento della quantità di energia generata senza la necessità di occupare nuovi terreni e lo sviluppo di nuove fonti di approvvigionamento di energia.

Per il segmento del fotovoltaico ci sono buone aspettative dall’uso di pannelli bifacciali, mentre nel segmento dell’eolico si punta su impianti offshore. Ci sono già progetti in cantiere per la realizzazione di impianti al largo delle coste italiane che genereranno 3,5 GW di energia. L’eolico offshore sarà utile, in prospettiva, anche per la produzione di idrogeno verde.