Florovivaismo Verbano tutelato da nuove iniziative sull’innovazione

Redazione MondoPMI
0
0

La tutela dell’economia italiana passa anche attraverso l’agricoltura e in particolare tramite il florovivaismo, vero settore trainante in un paese ricco di produzioni di eccellenza. In particolare, nella zona del Verbano, la coltivazione di fiori e piante è fondamentale e gli imprenditori possono esultare viste le buone notizie che stanno arrivando per loro.

La Conferenza Stato Regioni ha approvato il “Piano Nazionale Florovivaistico” per il triennio 2014-2016 al fine di rilanciare il settore di fiori e piante spingere l’aumento della competitività sul mercato interno e internazionale.

Tutto questo ha dato ampio spazio al Made in Italy, alla selezione delle varietà, alla produzione del seme, sino alla coltivazione della pianta puntando sull’indicazione dell’origine del prodotto che tuttora manca.

Il settore florovivaistico costituisce uno dei comparti di punta dell’economia agricola del nostro paese, con un fatturato di oltre 3 miliardi di euro e centinaia di migliaia di occupati.

Inoltre il florovivaismo alimenta un fortissimo indotto, con lo sviluppo di fattori di produzione, macchine, strutture, distribuzione, marketing, progettazione.

Coldiretti sta realizzando su tutto il territorio nazionale il progetto “Una filiera agricola tutta italiana”, che si compone di un filone della filiera agricola corta (vendita diretta con le botteghe di Campagna Amica) e di un altro della filiera lunga (rete dei Consorzi d’Italia, società di scopo per ogni singolo settore).

Il territorio del Lago Maggiore sfrutta la tradizione florovivaistica al meglio delle proprie possibilità, con la presenza di moltissime PMI impegnate nel settore: le condizioni climatiche e una terra acida e ricca di humus, infatti, hanno reso la riviera del Verbano ideale per la coltivazione di camelie, azalee, rododendri e molte altre tipologie di piante.

[callto]CERCHI CREDITO PER LA TUA IMPRESA?[/callto]