I Maccheroncini di Campofilone conquistano l’IGP

Redazione MondoPMI
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Campofilone è un piccolo comune marchigiano, di poco meno di 2000 anime, che in questi giorni ha fatto molto parlare di sé per uno dei suoi prodotti simbolo, cioè i maccheroncini di Campofilone, che proprio il 13 novembre hanno ottenuto il riconoscimento del marchio IGP dall’Unione Europea. I maccheroncini di Campofilone sono la prima pasta all’uovo italiana ad ottenere l’IGP e la seconda pasta dopo quella di Gragnano.

In paese, infatti, è diffusissima la tradizione della pasta all’uovo, che ha sempre mantenuto una connotazione artigianale pur essendo diventata negli anni una produzione molto diffusa da parte di alcune PMI locali. L’economia di Campofilone, infatti, è molto legata alla produzione di pasta da parte dei vari pastifici di piccola e media grandezza che nel comune hanno sede.

I Maccheroncini di Campofilone si distinguono per la caratteristica sottigliezza della sfoglia (tra 0,3 e 0,7 mm), del taglio (da 0,8 a 1,2 mm) e della sua lunghezza, compresa tra i 35 e i 60 centimetri. Si tratta di una pasta secca, sottile, tagliata finemente e caratterizzata da un brevissimo tempo di cottura.

I maccheroncini vengono preparati secondo le indicazioni di un rigido disciplinare, utilizzando solo uova fresche prodotte da allevamenti in cui non vengano utilizzati cereali geneticamente modificati per l’alimentazione delle galline. Il disciplinare di produzione stabilisce anche che nella lavorazione dei maccheroncini non venga utilizzata acqua o qualsiasi altro liquido all’interno dell’impasto.

A promuovere e a tutelare i Maccheroncini di Campofilone, fino alla conquista del marchio IGP, ci ha pensato una task force formata dal Comune, dalla Pro Loco e dall’Associazione Produttori Maccheroncini di Campofilone, di cui fanno parte sette Piccole Medie Imprese locali che producono la pasta all’uovo ancora secondo la tradizione artigianale locale.