I ricami e i merletti umbri, tra distretti industriali e tradizione ecclesiastica

Redazione MondoPMI
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I distretti industriali presenti sul territorio umbro si sono sviluppati prevalentemente sulla base delle lavorazioni artigianali di antica origine. Quello di Assisi, relativo al settore tessile, con produzione di ricami e merletti, risale a una attività tramandata nei secoli e unica nel suo genere: rinomati sono i ricami tradizionali a “punto Assisi” o “punto Francescano”, che riprende tecniche di lavorazione rinascimentale. Altre attività tessili sono relative alla produzione di pizzi e merletti che prendono via via il nome della zona di produzione (Isola Maggiore, Perugia, Orvieto, Panicale); a quella di filati (lana e seta a Gubbio, canapa a Bevagna) e di tessuti (Cascia e Montefalco). L’importanza di tali attività è sostenuta dalla presenza dell’Accademia Punto Assisi e dall’Associazione Italiana Città dei Merletti, che oltre a garantire la permanenza del settore produttivo ne favorisce lo sviluppo verso il mercato soprattutto estero.

Il ricamo Punto Assisi è eseguito su tela di lino naturale e ecru con i fili dell’ordito e di trama di uguale spessore (tela francescana o tela Assisi).

Già nel Duecento le Clarisse di Assisi producevano ricami e merletti seguendo l’opera della fondatrice, Santa Chiara, ma è tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 che si verifica un fenomeno di ripresa della produzione di ricami e merletti, ma genericamente dei principali settori della produzione artigiana umbra che era stata fiorente e prestigiosa nel tardo

Medioevo e in pieno Rinascimento, dopo un periodo in cui la produzione era relegata alle semplici necessità quotidiane ed affidata alla capacità manuale femminile che si tramandava in un contesto di lavorazione sostanzialmente domestico o in talune istituzioni ecclesiastiche.

La Regione Umbria negli ultimi anni ha dato vita ad un importante lavoro di riceca e di raccolta d dati che ha portato allo sviluppo di un vero e proprio itinerario turistico che si snoda tra botteghe, piccole e medie imprese, musei e collezioni di ricami. La Strada del Merletto, infatti, attraversa la regione in moltissime località, tra Assisi, Deruta, Perugia, Foligno, Gubbio, il Lago Trasimeno e molte altre.