I tortellini: simbolo della Bologna buongustaia

Redazione MondoPMI
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Se si pensa a Bologna sono molte le associazioni a venire in mente, come ad esempio le torri o l’università, ma se si pensa alla gastronomia locale il primo pensiero sarà sicuramente rivolto ai tortellini, vero e proprio simbolo culinario della città. Nella città emiliana, infatti, la lavorazione della pasta all’uovo ripiena è un vero rito e non manca ristorante in città che possa annoverare i tortellini nel suo menù.

Soprattutto a Natale, infatti, non mancano mai sulle tavole degli emiliani i tortellini in brodo, che poi assumono denominazioni diverse anche a pochissimi chilometri di distanza. Non è raro che lo stesso prodotto possa essere denominato Tortellino in una località e Raviolo nella città vicina. O che prodotti con forma e contenuto differente possano avere lo stesso nome in località diverse.

La produzione di pasta è uno dei più sviluppati nell’industria agroalimentare italiana, con quasi 200 PMI produttrici, 30 delle quali specializzate per la produzione di pasta fresca.

Un settore in notevole crescita è quello della pasta fresca, spesso all’uovo, che solo da pochi anni vede un massiccio impegno da parte dei grandi gruppi del settore, ma le vere regine incontrastate del mercato rimangono le piccole botteghe artigianali, molto diffuse in Emilia Romagna e nelle regioni del sud, in cui la pasta viene preparata ancora come facevano le nonne in casa, che continuano ancora a rispondere nel migliore dei modi alle esigenze dei consumatori, sempre più alla ricerca di un prodotto con caratteristiche naturali e genuine.