I trend dell’imprenditoria giovanile

Crescono gli imprenditori under 35 : positivo il saldo del 2018

Redazione MondoPMI
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team under 35

In un caso su tre, a guidare le nuove imprese sono giovani con meno di 35 anni.

Gli imprenditori under 35 sono il 9,1% del totale (e sono in crescita)

Secondo i dati di UNIONCAMERE e InfoCamere, nel secondo trimestre 2018 le imprese a guida giovanile sono cresciute di oltre 551.000 unità. Il saldo tra le imprese iscritte e quelle cancellate dai registri delle Camere di Commercio è stato quindi positivo. La quota delle imprese guidate da giovani sul saldo totale ha superato il 60%.

Alla luce di questi nuovi dati, gli imprenditori con meno di 35 anni al secondo trimestre 2018 erano il 9,1% del totale. Nel periodo compreso tra aprile e agosto 2018 i giovani sono stati protagonisti del 30,8% delle aperture.

Sono superiori alla media nazionale anche la presenza di donne imprenditrici e di imprese guidate da persone provenienti da Paesi extra-UE. Per quanto riguarda l’imprenditoria femminile, nel periodo considerato da UNIONCAMERE e InfoCamere, le nuove imprese fondate da donne sono state il 28,9% del totale, contro il 21,9% a livello complessivo. Le imprese create da giovani under 35 provenienti da Paesi extra-UE sono state il 15,9% del totale, rispetto al 7,7% delle imprese “straniere” su base nazionale.

Banca IFIS Impresa

I settori e le regioni con più presenza di giovani imprenditori

I giovani fanno impresa soprattutto al sud. Le tre regioni nelle quali si è concentrato il maggior numero di aperture sono state la Calabria, la Campania e la Sicilia. Guardando alla percentuale di crescita delle imprese giovanili, invece, le regioni ai vertici della classifica sono Campania, Lombardia e Lazio.

I settori scelti più di frequente dagli imprenditori under 35 sono:

  • i servizi destinati alla cura di edifici e paesaggio;
  • i servizi alla persona;
  • le attività di ristorazione.

Rispetto alla generalità delle imprese, quelle a conduzione giovanile appaiono più deboli dal punto di vista della capitalizzazione. Dalle rilevazioni di UNIONCAMERE e InfoCamere è emerso infatti che nel caso delle imprese under 35, le attività il cui capitale sociale supera i 10.000 euro sono nettamente inferiori alla media.

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Image credit: shutterstock