Il cioccolato di Cuneo conquista i palati di tutto il mondo

Redazione MondoPMI
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Se esiste un posto in Italia che può essere definito “il paradiso dei golosi”, probabilmente a contendersi il titolo sarebbero le città di Perugia e di Cuneo, entrambe famosissime per la produzione di cioccolato. Non a caso nella località piemontese hanno sede alcune tra le più grandi realtà cioccolatiere internazionali, nate da piccoli laboratori artigiani che nel tempo sono cresciuti fino a conquistare il mercato internazionale.

Già in epoca sabauda la lavorazione del cioccolato divenne una delle principali attività della zona. La provincia di Cuneo, infatti, è ritenuta il primo centro italiano di produzione e di consumo del cacao, di cui si sono fatti ambasciatori raffinati e capaci artigiani. Da sempre i maestri cioccolatieri piemontesi dedicano tempo, esperienza e una cura maniacale alla ricerca di materie prime di qualità così come nella confezione e presentazione dei prodotti.

Tra le specialità a base di cacao più famose della zona il gianduiotto è probabilmente quello più conosciuto. Nato nel 1806 da maestri pasticceri, è stato creato per far fronte all’aumento dei prezzi del cacao. L’aggiunta di una parte di nocciole tonde delle Langhe tritate alla pasta di cioccolato, infatti, diede origine al cioccolatino più famoso del Piemonte. Un’ulteriore aggiunta di nocciole, poi, rese sempre meno denso il cioccolato, fino ad ottenere una versione spalmabile della crema di gianduia, di cui la Nutella è la versione più famosa.

La zona è famosa anche per un’altra produzione a base di cioccolato, ovvero il cuneese al rhum. Si tratta di un cioccolatino formato da due cialde di meringa che racchiudono una crema al cioccolato fondente e liquore rivestito da uno strato di cioccolato fondente. Ora, comunque, i maestri cioccolatieri di Cuneo ne realizzano moltissime versioni, ognuno con la propria ricetta e con le proprie varianti.