Il distretto della meccanica pugliese incrementa l’export

Redazione MondoPMI
0
0

Il settore meccanico in Puglia ha una storia antica legata soprattutto alla vocazione agricola e artigiana del territorio.

La domanda di beni strumentali finiti e di lavorazioni manifatturiere per il settore primario, infatti, non è mai mancata nei mercati locali, mentre nei maggiori centri urbani c’era la richiesta di macchinari, carpenterie pesanti, mezzi di sollevamento e mezzi d’opera legata alle aree a maggiore industrializzazione.

La coesistenza di queste necessità e di moltissimi finanziamenti regionali, statali ed europei hanno fatto si che la Puglia conoscesse un grande sviluppo industriale e, in particolare, la nascita e lo sviluppo del distretto della meccanica, infatti nel 2013 il distretto della Meccanica Barese si è classificato al primo posto tra i distretti che hanno incrementato l’export nei mercati esteri.

Secondo Federmeccanica si conferma il trend positivo anche nel 2014, con un incremento delle esportazioni dell’8,7% nel primo trimestre dell’anno rispetto al 2013, nella provincia di Bari e Bat (Barletta-Andria-Trani), con un picco del 23% nella provincia di Bari.

Numeri positivi che infondono fiducia per il 2015 nonostante dal 2009 ad oggi le imprese metalmeccaniche siano diminuite del 7% con un numero di addetti pressoché invariato (da 28.099 a 27.994).

Il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese è formato da tante Piccole Medie Imprese a cui si aggiungono circa 15 enti, centri di ricerca, università, organizzazioni e associazioni.

Il distretto è cresciuto molto nel tempo, arrivando ad espandere la sua attività non soltanto alla tutela delle imprese che ne fanno parte, ma anche alla formazione, all’internazionalizzazione e all’innovazione, tramite la costituzione dello sportello per la tutela della proprietà intellettuale e di una scuola di formazione meccanica.

[callto]CERCHI CREDITO PER LA TUA IMPRESA?[/callto]