Il distretto della meccanica pugliese incrementa l’export

La recente unione del settore della meccanica con quello delle nuove tecnologie ha portato ad una rinascita del comparto che oggi porta il nome di Distretto della Meccatronica.

Redazione MondoPMI
0
0
distretto pugliese della meccanica

Il distretto della meccanica in Puglia ha una storia antica legata soprattutto alla vocazione agricola e artigiana del territorio.

La domanda di beni strumentali finiti e di lavorazioni manifatturiere per il settore primario, infatti, non è mai mancata nei mercati locali, mentre nei maggiori centri urbani c’era la richiesta di macchinari, carpenterie pesanti, mezzi di sollevamento e mezzi d’opera legata alle aree a maggiore industrializzazione.

La coesistenza di queste necessità e di moltissimi finanziamenti regionali, statali ed europei hanno fatto si che la Puglia conoscesse un grande sviluppo industriale.

 

Banca IFIS Impresa

 

Il Distretto della meccanica è formato da tante Piccole Medie Imprese, circa 8 mila, a cui si aggiungono 15 enti, centri di ricerca, università, organizzazioni e associazioni; è cresciuto molto nel tempo, arrivando ad espandere la sua attività non soltanto alla tutela delle imprese che ne fanno parte, ma anche alla formazione, all’internazionalizzazione e all’innovazione, tramite la costituzione dello sportello per la tutela della proprietà intellettuale e di una scuola di formazione meccanica.

La recente unione del settore della meccanica con quello delle nuove tecnologie ha portato ad una rinascita del comparto che oggi porta il nome di Distretto della Meccatronica ed è primo nelle classifiche per incremento dell’export.

IL DISTRETTO DELLA MECCANICA DIVIENE DISTRETTO DELLA MECCATRONICA

La meccatronica è una disciplina industriale che nasce dall’interazione tra meccanica, elettronica e informatica, ed ha trovato nel Distretto barese una delle sue migliori espressioni produttive, con un aumento dell’export del 15% registrato nel 2017.

Le ragioni del successo?

  • La forte presenza, sul territorio, di multinazionali
  • I stretti rapporti di filiera
  • Un Politecnico che funge da centro di ricerca e sviluppo, con il quale le aziende collaborano
  • Un ITS che sforna tecnici altamente specializzati
  • La collaborazione tra PMI e big players
  • Puglia Sviluppo

“Puglia Sviluppo” è la società della Regione che gestisce i fondi europei destinati alle imprese. In passato, solo il 18% dei fondi veniva impiegato per finanziare la ricerca, ma dal 2014 si è assistito ad un profondo cambiamento: sempre più imprese del comparto hanno iniziato a presentare richiesta per ottenere contributi a favore della ricerca, circa 1 su 3, e di puntare fortemente sull’innovazione, per questo è nata “Puglia Sviluppo”. Grazie ad una migliore distribuzione degli incentivi, la Puglia è riuscita a raggiungere quota 8 miliardi con il suo export.

LA PUGLIA STA ASSISTENDO AD UN VERO BOOM ECONOMICO

Grazie alla capacità di innovazione delle imprese del distretto pugliese della meccanica, e all’avvio di un processo di internazionalizzazione, nel periodo 2015-17 il numero di società che si occupano di meccatronica è aumentato del 33% e il loro fatturato è cresciuto del 42%, superando i 270 miliardi di euro.

Nel 2018, si è registrato un incremento del 10% rispetto all’anno precedente e l’export del distretto ha rappresentato il 37,6% dell’export totale italiano.

Vorresti sapere di più sui distretti industriali? Leggi il nostro articolo per scoprire maggiori dettagli sui distretti che formano il tessuto produttivo italiano.