Il distretto delle materie plastiche tra i più finanziati del Veneto

Su più di 1.600 imprese italiane, 125 rientrano nel comparto della gomma e della plastica.

Redazione MondoPMI
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Distretto delle materie plastiche

Tra i distretti del Nord Italia che più rappresentano il Made in Italy c’è anche il distretto veneto della gomma e delle materie plastiche. Compreso nelle Province di Vicenza, Treviso e Padova, questo distretto è uno dei più finanziati dalla Regione Veneto, ma anche uno dei più produttivi e dei più proficui.

Dopo la profonda crisi del 2008 che lo ha ridotto in ginocchio, il distretto delle materie plastiche ha attraversato una fase di graduale ma rapida crescita, che si è prorogata anche negli anni successivi: nel 2019 ha registrato 5miliardi di fatturato e le esportazioni sono cresciute di quasi il 3%. I principali mercati di destinazione sono la Gran Bretagna, la Russia, la Polonia, la Francia e la Romania.

Banca Ifis

 

Il distretto delle materie plastiche: una realtà consolidata in continua crescita

Nonostante sia composto da aziende piuttosto giovani, il distretto è si è consolidato negli anni diventando una realtà forte e prosperosa, che l’anno scorso si è conquistata l’ottavo posto della classifica dei distretti di eccellenza in Italia.

Conta circa 500 aziende appartenenti a tutta la filiera della plastica e della gomma, e offre impiego a più di 20mila lavoratori qualificati in diverse vocazioni produttive. Ogni provincia presenta una specializzazione in un diverso settore della produzione della plastica: le imprese trevigiane, ad esempio, si occupano principalmente del riciclaggio, quelle padovane della produzione di materie prime, mentre quelle vicentine della realizzazione di semilavorati.

Secondo il report annuale sui distretti, su più di 1.600 imprese italiane, 125 rientrano nel comparto della gomma e della plastica. Un numero considerevole, quindi, che contribuisce ad una buona parte del PIL nazionale.

La composizione del distretto è particolare perché frammentata e diffusa. Nonostante la sua conformazione, però, ha sviluppato intensi e solidi rapporti sia tra imprese appartenenti allo stesso settore che con fornitori e clienti provenienti da altri comparti come quello dell’occhialeria, del calzaturiero, del metalmeccanico o della refrigerazione industriale.

Le aziende del distretto delle materie plastiche si occupano infatti della produzione di:

  • Calzature, suole, tacchi
  • Tessuti, fibre, nastri
  • Fili e cavi
  • Articoli medicali
  • Macchine e attrezzature per la lavorazione della plastica

Il distretto è attualmente guidato da un consorzio, responsabile anche della stipulazione di un “Patto di distretto” finalizzato a istituzionalizzare i legami tra le imprese e indirizzarli verso uno scopo comune.

 

Vorresti sapere di più sui distretti industriali? Leggi il nostro articolo per scoprire maggiori dettagli sui distretti che formano il tessuto produttivo italiano.