Il Distretto dell’Occhialeria raggiunge la leadership nel settore

Redazione MondoPMI
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Distretto dell'occhialeria di Belluno

Il Distretto dell’Occhialeria di Belluno nasce nel 1878, quando Angelo Frescura, originario del Cadore, aprì la prima fabbrica a carattere artigianale per la produzione di occhiali nella zona di Calalzo. Oggi il distretto si espande in tutto il bellunese e registra insediamenti significativi anche nelle provincie di Treviso, Padova e Venezia: la sua crescita è stata costante negli anni e lo ha portato a differenziarsi dagli altri distretti e ad emergere come caso esemplare in Italia.

Attualmente il comparto conta oltre 300 imprese di piccole, medie e grandi dimensioni, che impiegano più di 12 mila addetti e registrano una serie di risultati positivi in merito soprattutto alle esportazioni.
Gli ambiti di specializzazione riguardano il mondo dell’occhiale a 360°:

  • Montature da vista
  • Occhiali da sole
  • Minuterie per occhiali
  • Macchinari e attrezzature di produzione
  • Lenti

Il Distretto detiene il primato nella produzione di occhiali di fascia medio/alta a livello mondiale e abbraccia:

  • Certottica, il centro di ricerca dedicato all’occhiale;
  • Museo dell’Occhiale, che promuove la storia del Distretto ed è fonte di ispirazione per il design;
  • Reviviscar, per la formazione e supporto alle aziende.

COSTITUZIONE DEL CONSORZIO

Nel 2015, il Distretto ha istituito quale soggetto giuridico il consorzio “Distretto Dolomiti Occhiale” (DDO), al quale sono stati assegnati due obiettivi principali:

  • La promozione e lo sviluppo del sistema imprenditoriale;
  • La predisposizione, presentazione e realizzazione di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle aziende del Distretto.

Tra i fondatori e soci del Consorzio: Confindustria Belluno Dolomiti, Reviviscar Srl, Confartigianato Imprese Belluno, APPIA-CNA.

IL PROGRAMMA DI SVILUPPO 2017-2020

Il Distretto dell’Occhialeria Bellunese si è guadagnato una posizione di leadership assoluta nel settore grazie alla qualità dei prodotti offerti, al design avanzato e le competenze professionali acquisite. Questo posizionamento è stato raggiunto anche, e soprattutto, grazie all’export che ha collezionato risultati importanti, soprattutto negli ultimi anni, producendo l’80% del fatturato.

In futuro, il dipartimento prospetta un’ulteriore crescita sia in termini qualitativi che quantitativi: per questo, ha stilato un programma di sviluppo con i traguardi più importanti da raggiungere entro il 2020.

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Obiettivi a livello nazionale

Al primo posto, l’aumento della competitività dei prodotti con l’intento di accedere a nuovi mercati e consolidare quelli in cui le aziende del distretto si sono già posizionate.
L’accesso a nuove aree di mercato sarà possibile, secondo il Consorzio, solo attraverso l’identificazione di canali d’ingresso quali distributori e buyers qualificati, manifestazioni fieristiche e workshop.

Sono, inoltre, in programma collaborazioni con enti e federazioni di settore per avviare ricerche di mercato al fine di individuare nuovi partner esteri e capire le future tendenze dei consumatori: i dati che ne risulteranno verranno messi a disposizione dell’intero comparto attraverso pubblicazioni on-line, conferenze stampa, presentazioni all’interno del contesto fieristico.

Obiettivi a livello internazionale

Secondo una ricerca di Confindustria e Prometeia, nel 2022 le esportazioni di occhiali italiani nei mercati avanzati subirà un aumento del 21%. Al primo posto, tra i principali acquirenti, si collocheranno gli Stati Uniti seguiti da Francia, Regno Unito e Germania.

Il Distretto punta, principalmente, alla promozione del Made in Italy e delle manifatture del bellunese in tutto il mondo, note per stile, qualità e bellezza.
Di una notevole importanza saranno anche le iniziative di incoming per fidelizzare gli operatori esteri e portare la cultura e la professionalità italiane anche oltre confine.

Non mancheranno, inoltre, azioni di ricerca di operatori esteri qualificati e di nuove opportunità di mercato. Essenziale, in questo ambito, sarà la partecipazione a fiere internazionali, scelta strategica per:

  • Scoprire nuovi brand
  • Stimolare contatti B2B e potenziare i rapporti commerciali
  • Aggiornarsi professionalmente
  • Avvicinarsi a nuove tecnologie.

Industria 4.0

La maggior parte delle aziende del settore hanno scelto la strada dell’innovazione tecnologica, cambiando radicalmente il proprio modo di fare business.
Il Consorzio supporta attivamente queste imprese, favorendo i processi di digitalizzazione, e creando un contesto territoriale e figure professionali propense all’innovazione.

Le tecnologie che il Distretto si propone di potenziare rientrano in 3 grandi ambiti:

  • La raccolta di dati digitali e l’analitica dei Big Data;
  • La robotica e l’automazione avanzata;
  • La connettività.

Il Distretto dell’Occhialeria Bellunese si caratterizza da sempre per passione e professionalità. Le imprese nate come piccole realtà di gestione familiare, negli anni sono cresciute, si sono allargate e innovate, e sono diventate delle grandi industrie che esportano in tutto il mondo. Il costante aggiornamento tecnologico e la spinta verso la ricerca di prodotti sempre nuovi, ricercati e sostenibili sono gli elementi che rendono il comparto unico per estensione e risultati, in tutto il settore.

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Image credit: shutterstock