Il Distretto Green e High Tech della Brianza traina l’economia locale oltre la crisi

Redazione MondoPMI
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La Brianza è una delle regioni più industrializzate di tutta Italia e dell’Europa e, nonostante la crisi economica attuale, sta dimostrando che ci sono ancora settori in grado di fungere da traino per il territorio. È quello che è successo nel 2008, quando la provincia di Milano ha promosso la nascita del Distretto Green e High Tech in siti precedentemente occupati dall’IBM, che stava abbandonando l’area. Vimercate, quindi, è diventata sede di una realtà locale di tutto rispetto, sede di alcune multinazionali a cui si affiancano moltissime Piccole Medie Imprese dei settori elettronica e microelettronica, energia rinnovabile, telecomunicazioni e software.

La scelta si è rivelata subito vincente e ha dimostrato che l’innovazione è uno dei pochi settori in grado di far fronte alla crisi. Dal 2009 il numero degli addetti delle aziende aderenti al Distretto e il fatturato complessivo sono cresciuti a dismisura, così come il numero di aziende del distretto.

Lo scopo principale del Distretto Green e High Tech è sostenere lo sviluppo industriale sostenibile sui due assi tecnologici importanti che già erano fortemente radicati nel territorio, cioè le energie rinnovabili e l’alta tecnologia nell’ICT, creando le condizioni perché la Brianza diventi un terreno fertile per nuove imprese “technology based” e professionalità di spicco.

E a giudicare dai risultati fin qui ottenuti, la capacità di fare rete dimostrata dai promotori del Distretto è riuscita a trasformare le minacce in opportunità dando nuovo impulso ad un territorio che è sempre stato motore propulsivo dell’economia nazionale.