Il distretto tessile di Calitri: da lavorazione casalinga a industria

Redazione MondoPMI
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Piccola cittadina in provincia di Avellino, Calitri è a 635 metri sul livello del mare e conta circa 6000 abitanti. Le principali attività economiche della zona sono quella industriale, in particolare tessile e lavorazione del legno, e quella agricola. Non è un caso, infatti, se a Calitri sorge un importante distretto della filiera tessile composto da micro e Piccole Medie Imprese che lavorano particolarmente a ritmi stagionali.

Il Distretto industriale tessile di Calitri si sviluppa su una superficie 495 kmq, che comprende 9 comuni della provincia di Avellino (Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Cairano, Calitri, Conza della Campania, Lacedonia, Monteverde) ed una popolazione di circa 25.000 abitanti. Geograficamente il distretto è situato al centro di aree di notevole rilevanza industriale della dorsale appenninica, a cavallo tra Campania, Puglia e Basilicata.

L’industria tessile di Calitri nasce dall’artigianato, molto diffuso nel territorio, in particolare dalla realizzazione di corredi e tessuti per la casa, che nel dopoguerra si è trasformato da attività casalinga ad attività artigianale/industriale nelle produzioni tessili e dell’abbigliamento.

Nel corso degli anni il distretto tessile ha subito numerosi ridimensionamenti ed oggi può contare su un numero limitato di imprese, 4/5 delle quali esercitano l’attività di confezione di articoli di vestiario. Nel Distretto operano anche imprese del settore tessile attive nel mercato del denim di alta qualità, ed imprese del settore abbigliamento casual come aziende di marchio proprio o produttori conto terzi di fascia medio-alta.