Il mandorlato di Cologna Veneta, tra i simboli della tradizione natalizia

Redazione MondoPMI
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Il mandorlato è un dolce prodotto nella zona di Cologna Veneta, nato dalla combinazione di pochi ingredienti e diventato il dolce delle feste natalizie. Caratteristica che lo distingue dagli altri tipi di torroni è che è così duro che si consuma rompendolo aiutandosi con il manico di un coltello o, comunque, con altro oggetto pesante in modo che si possa ben frantumare.

Pare che il mandorlato fosse già conosciuto ed apprezzato al tempo della Serenissima Repubblica, che regnava incontrastata su gran parte del territorio veneto. Le origini si stimano intorno al 1840, quando uno speziale ebbe la felice intuizione: amalgamare insieme quello che gli antichi chiamavano il cibo degli dei, cioè il miele, con albume d’uovo, zucchero e mandorle sbucciate. Naturalmente insieme a questi ingredienti semplici e preziosi ci volle tutta la perizia tecnica e l’estro creativo dell’inventore, oltre ad un lento e laborioso procedimento che durava, e dura ancor oggi più di nove ore, per il quale l’intervento manuale era e resta insostituibile.

Cologna Veneta, ogni anno – a dicembre – in concomitanza con la festa dell’Immacolata Concezione festeggia la produzione pluricentenaria di questo dolce tipico con una propria fiera, giunta quest’anno alla 29a edizione.

Durante i giorni di festa sulla piazza principale è possibile degustare e acquistare il mandorlato e le squisite tipicità della zona presso i numerosi banchetti allestiti per l’occasione. Non mancheranno intrattenimenti musicali e folcloristici, mostre d’arte e chioschi gastronomici. Sarà presente anche l’altra specialità locale, ovvero il radicchio, che sarà al centro di ricette e convegni a tema.