Il Montepulciano d’Abruzzo rilancia l’economia regionale

Redazione MondoPMI
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Nasce nella seconda metà del ‘700 la storia di uno dei vini più conosciuti in Italia e nel mondo: il Montepulciano d’Abruzzo. Si tratta di un vino rosso dal colore intenso e dal profumo di frutti rossi, spezie e fiori. Il suo sapore è decisamente asciutto, pieno e tannico.

Queste caratteristiche rendono il Montepulciano d’Abruzzo unico nel suo genere e tra i primi tre vini DOC consumati in Italia.

Il Montepulciano d’Abruzzo si ottiene da vigneti situati su particolari altipiani o in collina al di sotto dei 500 metri s.l.m. dove vengono raccolte le bacche rosse che una volta spremute danno vita ad uno dei vini più rinomati.

L’economia dell’Abruzzo si basa principalmente sull’agricoltura ed in particolare sulla produzione enologica che arriva a circa 4 milioni di ettolitri all’anno. Secondo le stime della vendemmia 2013, l’Abruzzo, sarebbe la settima regione in Italia per la produzione di vino.

Grazie alla Denominazione di Origine Controllata – DOC, il Montepulciano d’Abruzzo si affaccia al mondo dell’esportazione per l’importante disciplinare di produzione che viene seguito da tutte le aziende produttrici. Tale riconoscimento, ottenuto anche da altri vigneti, accresce la percentuale regionale di vini DOC sino al 42% del totale.

L’amministrazione regionale ha scelto di dare ancora più risalto al Montepulciano d’Abruzzo, istituendo un fondo di 8 milioni di euro per finanziare la ristrutturazione dei vitigni al fine di accrescere la produzione delle piccole medie imprese locali.