Il presepe: simbolo delle contraddizioni di Napoli

Redazione MondoPMI
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Napoli è, da sempre, scenario di forti contrasti, una città combattuta tra la bellezza e l’incuria, tra la modernità e antiche tradizioni, ed il presepe, straordinario prodotto dell’Artigianato locale, è uno dei tanti esempi delle contraddizioni della città.

L’arte del presepe napoletano si tramanda da secoli e ancora oggi si mantiene inalterata, divenendo parte delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite della città. In particolare a Napoli la produzione e la vendita di presepi si concentra in via san Gregorio Armeno, dove hanno sede le più famose botteghe artigiane che producono e mettono in mostra presepi artigianali ogni giorno dell’anno, anche lontano dalle feste.

Qui, accanto a vere e proprie opere d’arte, frutto del lavoro di PMI artigiane che si tramandano il mestiere da intere generazioni, si trovano aggetti a dir poco kitsch, che però denotano la fantasia e l’ironia dei napoletani, come le statuette del politico o del VIP del momento.

L’arte del Presepe Napoletano è tale che in molti musei cittadini sono esposti pezzi di storia, simbolo delle capacità artigiane dei maestri locali, riguardanti la natività.

Il presepe napoletano non è solo artigianato e tradizione popolare, ma ha conosciuto e conosce tuttora forme di elevata espressione artistica, come il famoso presepe Cuciniello e gli altri presepi settecenteschi del Museo di San Martino o la magnifica e poco conosciuta collezione tedesca di presepi napoletani del Bayerischen National museums di Monaco di Baviera.