Il tartufo di Acqualagna: un prodotto che non conosce stagionalità.

Redazione MondoPMI
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Il tartufo di Acqualagna è uno dei prodotti tipici più famosi delle Marche, in particolare della provincia di Pesaro e Urbino. È qui, infatti, che vengono prodotti i 2/3 dei tartufi del territorio nazionale, proprio perchè ad Acqualagna si trovano tartufi di diverse tipologie e, soprattutto, che vengono raccolte in diversi periodi dell’anno. La raccolta di tartufi nella zona, quindi, è continuativa e non conosce stagionalità.

Proprio per questa caratteristica ad Acqualagna si svolgono ben tre diverse fiere del tartufo: la prima a Febbraio dedicata al tartufo nero pregiato, la seconda ad Agosto per il Tartufo Nero Estivo e la terza, la più grande, tra ottobre e novembre in occasione della raccolta del tartufo bianco.

La 48ª Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna si svolgerà anche quest’anno, il 27 ottobre e nei giorni 1-2-3-9-10 novembre 2013. La manifestazione raccoglie circa un centinaio di espositori e coinvolge l’intera città in convegni, seminari, degustazioni ed eventi di vario genere. Ogni anni in città accorrono moltissimi turisti attratti dalla rinomata fiera, al punto che dei 200 mila visitatori del 2012, oltre 2500 erano stranieri. nei giorni della Fiera la piazza centrale di Acqualagna si trasforma in un  salotto dove si possono ammirare, annusare e acquistare quintali su quintali di tartufo fresco, a cui vengono abbinati altri prodotti tipici locali di grande qualità, come salumi, vino, miele e formaggio.

La cittadina di Acqualagna si contende con la Piemontese Alba il titolo di Capitale del Tartufo: la città marchigiana ne produce di più, mentre Alba vanta una tradizione più lunga e quindi una maggiore visibilità internazionale.

La questione, comunque, è puramente campanilistica, se si pensa che l’Italia è fra i principali esportatori di tartufo di qualsiasi specie nel mondo e che soltanto nel Belpaese si produce il tartufo bianco, che è la tipologia di tartufo più pregiata e costosa.