Il turismo culturale a Pordenone e le giornate del cinema muto

Redazione MondoPMI
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Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone rappresentano una delle più importanti manifestazioni cinematografiche mondiali dedicate alla riscoperta ed allo studio del cinema delle origini. Nate nel 1982 dalla collaborazione tra la Cineteca del Friuli di Gemona e Cinemazero di Pordenone, le Giornate del Cinema Muto di Pordenone si sono affermate come la principale manifestazione internazionale dedicata alla conservazione, alla diffusione e allo studio dei primi trent’anni di cinema.

Un migliaio tra studiosi, archivisti, collezionisti, giornalisti, studenti e appassionati, confluiscono in Friuli ogni anno a ottobre per una settimana di maratona cinematografica. Accanto alle proiezioni, numerosi eventi collaterali come i seminari quotidiani del Collegium, le Masterclass per musicisti aspiranti accompagnatori di cinema muto, gli stand dei collezionisti con rarità e cimeli.

La sede principale del festival è il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone. Negli otto giorni di rassegna intervengono al festival vari storici del cinema, corrispondenti delle riviste specializzate ed esperti di restauro del cinema muto che giungono in Friuli da varie parti del mondo. Il livello internazionale delle Giornate è stato riconosciuto anche dalla rivista Variety, che nel settembre 2007 le ha inserite fra i 50 festival cinematografici più significativi.

Una peculiarità delle Giornate del Cinema Muto, oltre alla rarità dei film proposti, provenienti da archivi cinematografici e collezioni private, è quella delle proiezioni accompagnate da esecuzioni musicali dal vivo.

Per sottolineare l’attenzione rivolta al restauro e della salvaguardia dei film, in occasione delle Giornate del Cinema Muto viene assegnato un premio a personalità o istituzioni che si siano distinte nel recupero e valorizzazione del patrimonio cinematografico muto.

Dal 1996 le Giornate del Cinema Muto ospitano anche la FilmFair, fiera del libro e del collezionismo cinematografico. Tutte queste iniziative insieme sono in grado di attrarre a Pordenone un grande numero di visitatori, appassionati di cinema e di letteratura, in grado di rendere ancora più viva ed attiva la città friulana.

Ovviamente questo genere di turismo dai contenuti prevalentemente culturale è in grado di dare una grossa spinta, almeno nei giorni dell’iniziativa, alle PMI dell’indotto che gravita intorno all’ospitalità e al commercio locale, per consentire ai visitatori un soggiorno piacevole incentivandoli a tornare a Pordenone anche dopo la fine delle manifestazioni.