Imprese artigiane in Italia: qual è lo stato di salute delle PMI?

Il rapporto di CNA fotografa la situazione delle imprese artigiane nel nostro Paese

Redazione MondoPMI
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imprese artigiane in italia

Il Centro Studi di CNA, la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, ha pubblicato l’edizione 2018 del rapporto “Le imprese artigiane in Italia: province e settori”.

Il rapporto CNA sulle imprese artigiane in Italia

Lo studio di CNA è un’elaborazione dei dati pubblicati da Movimprese nel periodo di tempo che va dal 2009 al 2017. Secondo l’analisi di CNA, le imprese artigiane registrate presso le Camere di Commercio a dicembre 2017 erano 1,33 milioni, in calo dell’1,1% rispetto all’anno precedente.

A livello provinciale, sono solo quattro le province in cui il numero delle imprese artigiane è cresciuto. Si tratta di Milano, con 437 nuove imprese artigiane (+0,6%), Bolzano con 88 (+0,7%), Reggio Calabria con 82 (+0,8%) e Taranto con 13 nuove imprese (+0,2%). Al contrario, la provincia che ha più risentito del calo delle imprese artigiane è stata Torino, che ha perso 1.379 aziende, un calo del 2,2% rispetto al 2016.

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I settori di appartenenza delle imprese artigiane

Il numero di imprese artigiane è in crescita nel campo del noleggio, delle agenzie viaggio e dei servizi alle imprese, con un aumento che sfiora le 1.700 unità nell’ultimo anno. Sono aumentate anche le imprese artigiane che operano in “altri servizi” (+1.011 unità) e quelle che si occupano di informazione e comunicazione (+230 aziende). Il numero delle imprese artigiane risulta invece in calo negli altri settori. In particolare, il settore in cui il calo di artigiani ha avuto un maggior impatto in termini percentuali è quello dell’estrazione di minerali da cave e miniere, con un tasso del -5,3%. In termini numerici invece, il settore che maggiormente ha risentito del calo delle imprese è quello delle costruzioni, in cui oltre il 60% delle imprese sono artigiane. Tra il 2016 e il 2017 infatti, le imprese artigiane sono diminuite di 9.243 unità, un calo compensato però da un aumento delle imprese non artigiane (+2.525 aziende nel 2017). In alcuni casi infatti, il calo delle imprese artigiane è dovuto a una riorganizzazione dei settori che, negli ultimi anni, ha favorito in particolare le imprese di dimensioni maggiori.

L’analisi di CNA si basa sul numero delle imprese registrate presso le Camere di Commercio italiane e fotografa una situazione non particolarmente brillante per le PMI, che non devono tuttavia scoraggiarsi alla luce di questi dati. In un contesto competitivo come quello odierno gli imprenditori possono infatti contare sulla concessione di contributi e finanziamenti a livello regionale, nazionale ed europeo per la creazione di nuove realtà e lo sviluppo di quelle esistenti.

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Image credit: shutterstock