Industria cosmetica: il successo dell’export

Fiore all'occhiello del Made in Italy, copre il 60% della produzione mondiale.

Redazione MondoPMI
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Si è chiusa da pochi giorni la manifestazione fieristica Cosmoprof, giunta alla 49esima edizione, l’evento leader nel panorama mondiale che mette in mostra il meglio dell’industria cosmetica italiana e internazionale. L’edizione 2016 ha riscosso un notevole successo di pubblico con 250mila visitatori e più di 2500 aziende espositrici (+5% rispetto al 2015). I buoni risultati della fiera, sottolineati anche dal Ministero dello Sviluppo Economico, vanno a braccetto con le ottime performance che il settore ha evidenziato nell’ultimo anno: il Centro Studi di Cosmetica Italiana, infatti, ha rilevato come l’industria della cosmesi sia cresciuta del +2,2% nel 2015. Un successo trainato in particolare dalle esportazioni, che hanno registrato nell’ultimo anno un incremento del +14,3% rispetto al 2014.

Il make-up italiano copre ben il 60% della produzione mondiale e ha un valore produttivo di 14 miliardi di euro. Tra i maggiori Paesi importatori ci sono Francia (213 milioni di euro), Germania (181 milioni) e Stati Uniti (141 milioni). Un comparto che si conferma simbolo dell’eccellenza del Made in Italy, attualmente conta su 35mila addetti impiegati, che arrivano fino a 200mila se si calcola l’indotto, di cui ben il 54% è rappresentato da donne.

Dallo studio è emersa, inoltre, un’attenzione sempre maggiore da parte del consumatore verso i prodotti naturali, registrata dal buon andamento delle erboristerie, il cui giro d’affari è aumentato del +4,9% nello scorso anno.

I buoni risultati emersi, dunque, fanno ben sperare in una concreta e stabile ripresa nei prossimi anni. Parte del merito è attribuibile alla strategia innovativa che le aziende hanno messo in atto in questi anni sul panorama digitale, per cogliere i nuovi trend, avvicinare i consumatori e studiare le necessità del mercato.

Image Credit: shutterstock