Innovazione e tecnologia, la lezione di Taiwan ad ITMA 2015

L'isola asiatica è leader mondiale nella produzione e lavorazione di tessuti tecnici.

Redazione MondoPMI
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ITMA-2015

Ancora pochi giorni e calerà il sipario su ITMA 2015 il salone internazionale sull’industria e le tecnologie per la lavorazione del tessile che si sta svolgendo alla Fiera di Rho. Una fiera rivolta ad uno dei settori del manifatturiero che in Italia conta su migliaia di addetti e un’industria rinomata in tutto il mondo per la sua qualità e raffinatezza. Un settore che, come la maggior parte dell’economia del Paese, vede la luce della ripartenza dopo questi ultimi anni di recessione economica che ne hanno ridimensionato la produzione.

La ripartenza è comunque un percorso ad ostacoli durante il quale è necessario creare nuove sinergie e progetti a lungo termine. Per questo motivo, gli eventi in programma durante l’edizione di ITMA 2015, hanno visto diversi attori mondiali succedersi al ruolo di protagonisti dell’evento. Uno degli eventi a cui abbiamo partecipato è stata la conferenza stampa “Dress the future” tenuta da alcune delle aziende produttrici di macchinari per il tessile di Taiwan insieme ad alcuni membri delle istituzioni dello stato orientale. I rappresentanti della regione asiatica hanno raccontato quanto nel loro Paese sia importante il settore tessile, e come grazie alla loro produzione di macchinari altamente tecnologici ed innovativi stiano riuscendo ad imporsi nei nuovi paradigmi del mercato mondiale.

Taiwan negli ultimi 50 anni è passato da un economia quasi totalmente agricola ad essere uno dei Paesi leader per innovazione e investimenti in Ricerca & Sviluppo. Il settore tessile è il secondo per quantità nell’economia del paese ed anche quest’anno vedrà le esportazioni in aumento di circa il 3%, principalmente verso gli Stati Uniti, Cina e Giappone. Ma come le imprese dell’isola di Taiwan hanno implementato soluzioni e tecnologie altamente innovative per spingere il comparto? Con la produzione di macchinari che rispondano alle esigenze dei nuovi mercati, prendendo esempio dall’eccellenza del Made in Italy, carpendone le tecniche ed arrivando ad innestare attrezzatura del nostro Paese per aumentare il valore dei macchinari Made in Taiwan. Se nel nostro Paese continuiamo ad essere i leader planetari per quanto riguarda filatura e tintura dei tessuti, Taiwan grazie al grande sviluppo tecnologico, ha attratto i grandi attori dell’abbigliamento mondiale come Adidas, Puma, Nike affidandogli la produzione di circa il 60% dei loro tessuti tecnici.

Il futuro secondo i rappresentanti che sono intervenuti alla conferenza stampa va verso un’economia che si baserà su Internet of Things, sinergie tra Paesi e produttori, sostenibilità ambientale, design ed innovazione. Una lezione che anche le PMI italiane dovrebbero apprendere al più presto per non rischiare di rimanere schiacciate dalla concorrenza estera, che nel frattempo, non sta a guardare e vede nel mercato globale lo sbocco naturale della propria eccellenza produttiva.

 

Image Credit: fashiotimes.it