Inspiring the Future Pharmacy: il Ritorno al Futuro della farmacia

Tecnologia, personalizzazione, consulenza: il futuro della farmacia è all’insegna della centralità del cliente e dell’hi-tech.

Redazione MondoPMI
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Settore farmaceutico

Inspiring the Future Pharmacy”, l’evento di Banca IFIS in collaborazione con Credifarma e Federfarma, ha acceso i riflettori su questo settore e sulle opportunità che il domani potrà riservargli. L’iniziativa ha visto infatti la collaborazione della Banca con atenei d’eccellenza nel campo della ricerca: il Master in Service Design di POLI.design del Politecnico di Milano e il Dipartimento di pianificazione, design, tecnologia dell’architettura dell’Università La Sapienza di Roma.

Un’intreccio di professionalità che ha rappresentato un valore aggiunto per il progetto, valore evidenziato anche dal Direttore Generale Alberto Staccione, che insieme a Marco Cossolo, Presidente di Fedefarma, ha aperto l’evento di presentazione del progetto, tenutosi lo scorso 13 novembre presso l’Aula Magna di Fontanella Borghese, a Roma. “Banca IFIS è da sempre ponte tra università e impresa, perché la contaminazione delle conoscenze apre le porte non solo alla creatività ma anche a collaborazioni proficue, indagando scenari completamente inediti”.

Dopo un lungo lavoro di indagini sul campo e focus group con le farmacie per raccogliere dati e percezioni sul comparto farmacia, gli studenti hanno avuto modo di ideare progetti di grande spessore, che scatenano suggestioni e grandi sfide in un settore storicamente radicato nella tradizione. I frutti di questo lavoro sono stati raccolti in un volume a cura di Monica Scanu, Direttrice dello IED di Cagliari, e presentato lo scorso 13 novembre. In questa occasione, grazie alla collaborazione con il Master in Architettura Digitale dell’Università IUAV di Venezia, è stato possibile viaggiare nel tempo tra passato, presente e futuro della farmacia attraverso la realtà aumentata.

Banca IFIS Impresa

 

I progetti

Sono cinque i modelli che aprono una finestra spazio-temporale sull’innovazione in campo farmaceutico. Le parole chiave di questi progetti avveniristici sono:

  • Relazione: la farmacia di domani dovrà essere social, multicanale e multiculturale, pronta a rispondere alle esigenze di ciascuno, in ottica di diversificazione e personalizzazione del servizio.
  • Flessibilità: non solo vendita, ma un luogo dinamico, pensato per la consulenza, adattabile e trasformabile in base alle funzioni necessarie. Sono questi gli elementi che connoteranno la mutant pharmacy.
  • Consulenza ed educazione: tra le tante news che passano online la farmacia del futuro potrà essere (o tornare ad essere) uno spazio di comunicazione, assistenza e cura del paziente sotto la guida del farmacista come referente sanitario autorevole, in ottica di scambio virtuoso tra professionista e utente.
  • Customizzazione: la craft pharmacy porrà al centro il cliente, ideando prodotti, servizi, consulenze completamente su misura. La farmacia diverrà un crocevia di specialisti, tecnici e consulenti dove tutto, dal medicinale alla protesi in stampa 3D, sarà pensato e personalizzato ad hoc per il paziente.
  • Tecnologia: l’ultima proposta è un universo farmaceutico interamente hi-tech. L’argumented pharmacy è un mondo dove l’innovazione regna sovrana attraverso l’interazione tramite app e smart mirror, che daranno accesso a una grande mole di dati utile a migliorare i servizi e le performance.

La strada per raggiungere obiettivi così ambiziosi è decisamente lunga e necessita di un vero e proprio cambiamento culturale, come sottolineato anche da Marco Cossolo, Presidente di Federfarma: “Dobbiamo cambiare paradigma e il modello della farmacia dei servizi va letto in questo senso: come necessaria opportunità di sviluppo, senza dimenticare che il presupposto per renderla possibile resta la sostenibilità del servizio farmaceutico”.