Investimenti a Brescia per rilanciare l’economia

Studio Baldassi
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Il comparto industriale Bresciano è da sempre uno dei più importanti a livello nazionale. Sin dagli anni 70’ ad avere un ruolo di primo piano è stata l’industria metallurgica, che ha visto crescere il cosiddetto distretto del tondino, ancora attivo con numerose realtà d’eccellenza come la famosa Radenelli, leader nelle funi e cavi d’acciaio.

La crescita di questo settore è stata possibile grazie ad una serie di finanziamenti alle imprese, come quelli recentemente effettuati dalla famiglia Cavagna nel gruppo Parteca di Calcianto, ad oggi leader nelle attività di fusione, stampaggio e lavorazione di ottone e zama, oltre che nella commercializzazione di rubinetti, valvole e accessori per l’erogazione dei flussi di liquidi gassosi.

Il monte ricavi del gruppo, nonostante il periodo di crisi, dal 2008 al 2012 è passato da 136,6 milioni di euro a 176,3 milioni, grazie soprattutto all’investimento di 40,6 milioni del triennio 2009-2011. Per migliorare o quantomeno mantenere queste performance, la famiglia Cavagna ha deciso di sborsare l’ulteriore cifra di 22 milioni di euro, la metà dei quali saranno rivolti all’acquisto di terreni, impianti ed attrezzature.

La società bresciana ha sicuramente saputo rafforzare la propria posizione sul mercato, dimostrandosi estremamente virtuosa, ma senza gli investimenti effettuati, molto probabilmente, non avrebbe raggiunto tali risultati.