La costiera amalfitana tra: turismo, arte e prodotti tipici

Studio Baldassi
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La provincia di Salerno è una delle zone più rinomate d’Italia per quanto riguarda l’attrattività turistica. Fa parte del salernitano, infatti, la Costiera Amalfitana, che con le sue insenature, le splendide cittadine e tutte le sue suggestioni è stato inserita nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco per essere “un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’utilizzo di risorse territoriali o marine, rappresentativo di una cultura (o più culture), o dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, soprattutto quando lo stesso è divenuto vulnerabile per effetto di trasformazioni irreversibili”.

La costiera Amalfitana comprende il tratto di costa a sud della penisola sorrentina, affacciata sul Golfo di Salerno. Il suo centro è la città di Amalfi, sia dal punto di vista geografico sia dal punto di vista storico, considerata anche la sua importanza come Repubblica Marinara.

L’intera Costiera Amalfitana è caratterizzata da spiagge di difficile fruizione, spesso raggiungibili soltanto attraverso lunghe scalinate o via mare, ma questo non ferma il forte indotto economico dovuto al turismo.

Questo angolo del territorio salernitano rappresenta la somma di tante specificità che convivono armoniosamente tra suggestioni paesaggistiche e testimonianze d’arte, storia, cultura e civiltà in una zona nota anche per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costiera conserva inalterati il proprio carattere e le proprie tradizioni.

Questa diversità si riversa anche nei prodotti tipici delle Piccole Medie Imprese della zona, che vanno dal limone e la produzione del famoso liquore limoncello, alla carta di Amalfi, fino alle ceramiche artistiche di Vietri Sul Mare.