La lavorazione del tonno, tra cultura e tradizione

Studio Baldassi
0
0

Le tonnare in Sicilia sono tra i luoghi più caratteristici e allo stesso tempo più controversi. Simboli di un florido settore economico che nel corso degli anni ha perso la sua importanza per la Regione, le tonnare sono ormai luoghi mitici che rievocano antiche tradizioni di una terra piena di contraddizioni. Nel corso dei secoli le tecniche di pesca sono state affinate fino a farne un’attività primaria nell’economia marinara della regione.

I tonni vengono prima guidati all’interno di reti e poi vengono imprigionati dalle imbarcazioni che via via alzano le reti. A questo punto i pescatori colpiscono i tonni con gli arpioni e li issano sulle barche.

La lavorazione del tonno continua a terra dove le tonnare e tutte le Piccole Medie Imprese dell’indotto continuano con le procedure per la conservazione e la commercializzazione del pesce.

Negli ultimi anni, però, questo tipo di pesca sta scomparendo a causa della diminuzione dei tonni dovuta soprattutto alla pesca di tipo industriale che intercetta i banchi di tonni molto prima che questi si avvicinino alle zone costiere.

La zona di Trapani, in particolare, è molto famosa per la mattanza del tonno. La tonnara di Favignana, infatti, è una delle più importanti di tutta la Sicilia. Inattiva da anni, è stata acquisita dalla Regione Sicilia che l’ha ristrutturata con importanti finanziamenti al fine di farla diventare un centro culturale con un museo, sale multimediali e spazi adibiti alla realizzazione di eventi.