La Pasta di Gragnano: l’IGP simbolo dell’italianità nel mondo

Redazione MondoPMI
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La Campania è, senza ombra di dubbio alcuna, la capitale della pasta, e come tale è riconosciuta in tutto il mondo, soprattutto per i pastifici presenti a Gragnano e a Napoli, che negli anni ha reso celebre questo piatto. La pasta di Gragnano, infatti, può anche fregiarsi del marchio IGP, che tutela le Piccole Medie Imprese che producono pasta nel territorio individuato dal disciplinare.

La produzione della pasta risale alla fine del XVI secolo quando comparirono i primi pastifici a conduzione familiare. Fino al XVII secolo era un alimento poco diffuso ma, a seguito della carestia che colpì il Regno di Napoli, divenne un alimento fondamentale grazie alle sue qualità nutritive e per l’invenzione che consentiva di produrre pasta, detta oro bianco, attraverso le trafile.

I terreni ideali per consentire la produzione furono Gragnano e Napoli, grazie ai loro microclima composti da vento, sole e giusta umidità che permettevano la giusta essicazione della pasta.

Nel 1861 all’apice della produzione della pasta c’erano gli stabilimenti di Gragnano. I gragnanesi, in quel periodo, furono i maggiori importatori di pasta nel mondo in particolare nella vendita dei maccheroni.

I formati immessi al consumo sono, diversi, tutti tipici, frutto della fantasia dei pastai gragnanesi.

La domanda di riconoscimento della “Pasta di Gragnano” IGP è giustificata dalla reputazione e notorietà del prodotto. La “Pasta di Gragnano” infatti è conosciuta nel mondo per la tradizione e la storicità della propria produzione che avviene da sempre con l’utilizzo di trafile in bronzo. Quest’ultime conferiscono alla pasta la caratteristica rugosità superficiale, rendendola pertanto perfettamente riconoscibile al tatto ed al gusto e particolarmente adatta a condimenti e sughi della tradizione napoletana. Altresì, da secoli il particolare e tradizionale processo di essiccamento, un tempo eseguito su stenditoi all’aperto grazie al clima mediterraneo con l’opportuna umidità ed insolazione, ancora oggi viene curato con dedizione ed esperienza, tramandata di padre in figlio, dai maestri pastai gragnanesi che sono attenti ed abili, ieri come oggi, ad evitare una ripetuta esposizione al calore.

Ancora oggi la città di Gragnano è conosciuta in tutto il mondo come simbolo della pasta di eccellenza, anzi la città ha rivissuto un importante momento di visibilità grazie alla sua presenza sugli scaffali di Eataly in tutto il mondo.