La rubinetteria piemontese cerca finanziamenti per superare la crisi edilizia

Studio Baldassi
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Sorge tra Novara, Verbania e Vercelli uno dei distretti più rappresentativi dell’Italia nord occidentale, cioè quello della rubinetteria. In questo territorio hanno sede i più importanti gruppi industriali produttori di rubinetteria sanitaria e valvolame, che con la loro forza trainano un settore formato per la stragrande maggioranza da imprese di piccole o piccolissime dimensioni (il 90% delle imprese del distretto ha meno di 50 addetti ed il 59 ne ha meno di 10) dell’indotto o specializzate in una o più fasi del ciclo produttivo.

La storia del distretto è lunga e parte da lontano, cioè delle attività artigianali di lavorazione dei metalli conosciute già nel medioevo. Oggi il distretto della rubinetteria del Piemonte Nord Occidentale è conosciuto per l’alto livello qualitativo della produzione e la cura del design, che hanno consentito alle imprese locali di affermarsi nella produzione a livello sia nazionale sia internazionale.

Non si può negare che il distretto, negli ultimi anni, abbia subito le conseguenze della crisi economica, soprattutto considerando le forti correlazioni del settore con il mercato dell’edilizia, fermo ormai da anni, ma il distretto dei rubinetti è riuscito a far fronte alle difficoltà grazie anche alle esportazioni, che ormai si aggirano intorno al 60% rispetto all’intero giro di affari. Per riuscire a superare completamente la crisi, però, il settore ha bisogno di interventi da parte degli istituti di credito, al fine di ottenere maggiori finanziamenti alle aziende che consentano alle imprese di trarre nuovo ossigeno per reinvestire nella produzione e rimettere in moto l’intero settore.