L’agricoltura in Puglia è bio!

Redazione MondoPMI
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La Puglia non è una regione che può contare su sistemi industriali particolarmente sviluppati o su commerci tali da essere considerati primari nel sistema economico regionale, ma è sicuramente all’avanguardi aper alcuni settori in cui è forte anche l’intervento istituzionale, come quello delle energie rinnovabili e quello dell’agricoltura, con un occhio di riguardo per il biologico.

L’ agricoltura biologica in Puglia costituisce ormai da anni una componente non indifferente del comparto agricolo pugliese, sia grazie all’impegno di PMI attente alle tematiche biologiche che a quello delle istituzioni regionali. Negli ultimi anni, infatti, la Regione ha previsto finanziamenti alle aziende consistenti per favorire l’agricoltura biologica attraverso l’applicazione di norme nazionali e comunitarie e  misure agroambientali previste dal Piano di sviluppo Rurale. Accanto a questi finanziamenti, si è rilevato particolarmente importante anche l’istituzione dell’Osservatorio regionale sull’Agricoltura Biologica. La sua funzione principale è quella di monitorare, informare e promuovere le produzioni biologiche locali, al fine di consolidare la filiera pugliese, ripristinando una cultura del cibo legata alla qualità certificata, alla stagionalità e alla territorialità, favorendo lo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica e di tutte le tecniche innovative alternative all’uso di prodotti di sintesi e transgenici.

Del sistema agricolo pugliese fanno parte aziende biologiche che effettuano vendita diretta, bioagriturismi, gruppi di acquisto solidale, ristoranti biologici, mercatini bio e negozi biologici diffusi soprattutto in provincia di Bari e Foggia, mentre le colture biologiche più importanti sono i cereali, l’ulivo, i fruttiferi, la vite e le colture foraggiere, grazie alle quali è poi possibile alimentare gli animali negli allevamenti biologici.