Lavoratori autonomi: lieve crescita per i commercianti

Sono oltre 2 milioni gli iscritti alla gestione speciale.

Redazione MondoPMI
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La vocazione imprenditoriale e artigianale dell’Italia non è mai stata un mistero per nessuno. A confermarlo, ancora una volta, sono i numeri diffusi dall’INPS sui lavoratori autonomi attivi sul territorio nazionale.

Secondo l’osservatorio, infatti, al 2015 risultavano iscritti alla gestione speciale ben 2.295.571 commercianti, in crescita dello 0,02% rispetto al 2014, di cui il 90,5% è composto da titolari. I dati, poi, evidenziano una prevalenza di iscritti di sesso maschile, il 64,5% del totale. Per quanto riguarda le classi di età, invece, il 29,8% degli iscritti si concentra nella fascia di età tra 40 e 49 anni, il 25,5% in quella tra i 50 e i 59 anni e il 16,3% fa parte della classe d’età oltre 59 anni. Chiudono gli artigiani con meno di 30 anni, che si attestano all’8,4%.

Passando alla distribuzione geografica, emerge che il 26,9% delle aziende commerciali è ubicato nel Nord Ovest, il 20,1% nel Nord Est, il 21,1% al Centro, il 22,4% al Sud e il 9,5% nelle Isole. A livello regionale, poi, il numero più elevato di commercianti si concentra in Lombardia, con il 15,5% del totale, a cui seguono la Campania con il 9,6%, il Lazio con il 9,3%, il Veneto con l’8,5%, il Piemonte e l’Emilia Romagna con il 7,9%.

Artigianato in calo

Sul fronte dell’artigianato, invece, i numeri sono un po’ meno rosei, considerato che nel 2015 risultano iscritti alla gestione speciale Inps 1.781.666 artigiani, con un calo dell’1,8% rispetto al 2014. Di questi, il 92,0% è composto da titolari, l’82% di sesso maschile contro il 18% della quota femminile. La classe di età più rappresentata, in questo caso, è quella tra i 40 e i 49 anni, cioè il 32,2%, mentre il 15,0% ha un’età pari o superiore a 60 anni e solo il 6,4% ha meno di 30 anni.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle imprese artigiane, il 31,6% si trova a Nord Ovest, il 24,9% a Nord Est, il 20,8% al Centro, il 15,2% al Sud e il 7,5% nelle Isole. A livello regionale, la Lombardia accoglie il 18,7% degli artigiani, seguita dal Veneto con il 10,5%, dall’Emilia Romagna con il 10,4% e dal Piemonte con il 9,4%.

Risulta chiaro che, nel momento storico in cui viviamo, le difficoltà per chi sceglie di essere lavoratore autonomo siano moltissime, soprattutto se si pensa all’imposizione fiscale a cui queste categorie sono sottoposte, ma a quanto pare la voglia di indipendenza lavorativa è ancora una leva importante. I numeri, seppur non sempre positivi, continuano a confermarlo.

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