Lavoro: giovani sempre più attratti dall’agricoltura

Il 10% delle nuove imprese giovanili è nel settore agricolo.

Redazione MondoPMI
0
0
lavoro-agricoltura

Chi l’ha detto che al giorno d’oggi nessuno vuole più faticare nei campi? A smentire queste teorie sono i dati di Coldiretti, secondo i quali quasi il 10% delle nuove imprese nate nel secondo trimestre del 2016 e condotte da under 35 opera in agricoltura. Dalle elaborazioni dei dati Unioncamere, infatti, emerge che le attività connesse al settore primario guidate da giovani risultano seconde soltanto a quelle nate nel commercio.

Sempre Coldiretti, poi, conferma che l’agricoltura è il settore in cui crescono di più le ore lavorate: già nel primo trimestre dell’anno il settore aveva fatto registrare un incremento del 5,8%, confermato anche nel secondo trimestre con una crescita del 5%. Si tratta di un dato che raddoppia quelli fatti registrare sia per i servizi, con una crescita del 2,3%, e dell’industria, in aumento del 2,7%.

L’analisi della Coldiretti relativi al mercato del lavoro, infatti, conferma il trend positivo dell’agricoltura e la dinamicità di un settore che, nonostante le difficoltà legate ai compensi degli addetti, continua a rivelarsi uno tra i più gettonati dai giovani. Ad attrarre i lavoratori under 35, sembra essere la possibilità di implementare idee innovative in un settore tipicamente tradizionale, con potenzialità di crescita inespresse e, in molti casi, tendenze inesplorate.

“La sfida ora – afferma Coldiretti – è quella di intervenire sulla semplificazione e sul costo del lavoro, per assicurare concretezza sia alle potenzialità delle imprese, che alle aspettative dei giovani e competitività nei confronti degli altri Paesi”.

Photocredits Shutterstock