Le eccellenze enogastronomiche contro la crisi

Redazione MondoPMI
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Le eccellenze enogastronomiche italiane da sempre trainano l’economia del nostro paese ed il Grana Padano non fa eccezione. Nell’anno passato a Brescia la produzione del formaggio Dop è stata intorno ad un milione di forme. Il 59% è stato prodotto da caseifici industriali ed il 41% dalle cooperative. Il consorzio del Grana, che incorpora 156 aziende suddivise in 3 regioni, continua ad aumentare la produzione, risentendo poco della flessione della domanda interna (-1,5%) e sfruttando al meglio le commesse estere (+7%).

L’unica preoccupazione, comune a tutti i prodotti d’eccellenza italiani, è il danno economico e di immagine subito a causa dei “falsi” e delle imitazioni. Il direttore del Consorzio del Grana, Stefano Berni, durante l’ultima assemblea tenutasi a Desenzano, ha evidenziato infatti che la perdita calcolata a causa delle imitazioni, raggiunge in tutto un miliardo di euro l’anno. Ad allarmare il direttore è anche l’aggressione subita dai prodotti similari, che vengono prodotti all’estero con costi della materia prima e trasformazione esageratamente più bassi.

Lo stesso Berni definisce questa concorrenza legittima ma allo stesso tempo sleale, perchè il consumatore non viene messo in condizione di conoscere la provenienza del prodotto similare. L’appello all’Unione Europea è quindi quello di far cessare l’uso illecito delle Dop e delle Igp sul proprio territorio.

All’Assemblea di Desenzano è anche intervenuto Giovanni Fava, assessore all’agricoltura, che ha evidenziato come i prodotti d’eccellenza trainino il mercato del nostro paese, rappresentando una vera e propria opportunità per l’economia, da tutelare opportunamente.