Valli bresciane: il regno incontrastato del metallo

La crisi che nel 2019 ha colpito il settore della metalmeccanica non aver scalfito il distretto delle valli bresciane che ha, invece, registrato una variazione positiva.

Redazione MondoPMI
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Distretto dei metalli di Brescia

In provincia di Brescia, a cavallo tra le valli Trompia, Gobbia, Sabbia e Garza, sorge il distretto del metallo delle valli bresciane, che è ritenuto il principale distretto del settore a livello nazionale ed è responsabile del 50% del fatturato prodotto dall’intera industria manifatturiera della Provincia.

Banca Ifis

 

Dalla materia prima al prodotto finito: il distretto copre tutta la filiera

Nella zona sorgono centinaia di piccole medie imprese siderurgiche che si occupano dell’intero ciclo produttivo, a partire dal minerale di ferro alla ghisa, all’acciaio e ai vari semilavorati. L’industria siderurgica locale è impegnata nella realizzazione di svariate tipologie di prodotti, tra cui rubinetterie e valvolame, stoviglie, casalinghi, posaterie e maniglie, ma anche macchinari ed apparecchi meccanici che servono alla loro produzione. Si tratta, quindi, di un distretto multiprodotto composto da:

  • imprese che realizzano prodotti finiti destinati al mercato consumer
  • imprese di subfornitura di fase specializzate nello stampaggio e forgiatura, nella pressofusione e nella fusione a conchiglia
  • imprese di subfornitura satellite di lavorazione che effettuano una singola lavorazione meccanica o accessoria al ciclo produttivo

Il distretto è composto da oltre seimila piccole medie imprese e da alcuni grandi gruppi che occupano tutte le fasi della filiera, compresa la distribuzione.

La crisi del 2019 non ha intaccato l’economia del distretto

La crisi che nel 2019 ha colpito il settore della metalmeccanica provocando un crollo della produzione del 3% (dovuto soprattutto alle difficoltà affrontate lo scorso anno dal mercato tedesco) sembra non aver scalfito il distretto delle valli bresciane che ha, invece, registrato una variazione positiva (+1%), nonostante il rallentamento dell’attività produttiva. A livello generale, Brescia si attesta il terzo posto in Italia per export di prodotti metallici, per un valore complessivo di 6,5miliardi di euro. Verso la Germania, il distretto esporta un valore di 1,4miliardi di euro, cioè un quinto del totale delle esportazioni di prodotti metalmeccanici, a conferma della sua dipendenza dalla domanda tedesca. I più evidenti segni di cedimento si notano, invece, sul fronte dell’occupazione: le ore autorizzate di Cassa Integrazione sono aumentate nel 2019 del 42% rispetto all’anno precedente., arrivando a quota 3,3milioni di ore.

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