L’eccellenza agroalimentare italiana punta su Lodi

Redazione MondoPMI
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A pochi chilometri dall’ingresso della città, a Lodi, sorge una delle realtà più innovative in Italia volte a coniugare le biotecnologie al settore agroalimentare. Si tratta del Parco Tecnologico Padano, nato nel 2000 come polo di ricerca che raccoglie le principali istituzioni del territorio come le Facoltà di Medicina Veterinaria e di Agraria dell’Università di Milano, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e altri centri di ricerca pubblici e privati.

Finalità principale del Parco Tecnologico è quella di promuovere e sviluppare legami stabili e sinergici fra istituzioni di ricerca, aziende, associazioni ed enti ed il  collegamento di tali soggetti con il Parco Universitario per poter fornire alle Piccole Medie Imprese agroalimentari della zona supporto di eccellenza nel miglioramento delle tecniche di produzione.

Il Parco Tecnologico Padano è nato a Lodi non a caso: il territorio è storicamente legato alla produzione zootecnica e foraggera e alla trasformazione lattiero-casearia e proprio in questa zona l’agricoltura viene praticata in modo particolarmente intensivo e allo stesso tempo con soluzioni tecnologicamente avanzate che la differenziano da ogni altra zona agricola nazionale.

Dal 2006, poi, all’interno del Parco è nato l’incubatore d’impresa Alimenta, che punta a diventare uno dei principali cluster agro-biotecnologici di tutto il sud Europa. Il suo scopo principale è quello di favorire la nascita e la crescita di startup votate all’agroalimentare e alla salute, fornendo supporto anche nel reperimento di finanziamenti per le piccole medie imprese.

Del Parco Tecnologico Padano fa parte anche il Centro Ricerche e Studi Agroalimentari (CERSA), al cui interno operano 60 ricercatori che svolgono ricerche genomiche innovative per ottenere colture e animali più sani e per la messa a punto di strumenti di diagnostica molecolare per la sicurezza alimentare e la tracciabilità.

Prossimo obiettivo del Parco è la creazione di un distretto agroalimentare in Lombardia in grado di competere non solo sul piano industriale, ma anche e soprattutto sulla capacità di aggregazione per sostenere i processi di innovazione tecnologica. Il settore agroalimentare, infatti, è un settore molto importante che fa parte di una filiera di eccellenza riconosciuta a livello europeo e mondiale. Sarebbe un peccato disperdere questo patrimonio a causa della frammentarietà del comparto e non sfruttare le occasioni di far valere il peso di tutte le piccole medie imprese agroalimentari che lavorano sul territorio.