L’eccellenza della ricerca italiana cresce a Genova

Redazione MondoPMI
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Probabilmente non è una delle cose per cui Genova è più famosa, ma è da rilevare che il capoluogo ligure ospita uno dei centri di ricerca riconosciuti come eccellenze italiane nella ricerca e nell’high tech.

Nel quartiere Bolzaneto, infatti, sorge l’Istituto Italiano di Tecnologia, fondato nel 2003 per contrastare la fuga di cervelli italiani verso l’estero. Il centro è finanziato dallo Stato, ma ha una concezione estremamente competitiva e orientata ai risultati: i ricercatori non sono assunti con contratti a tempo indeterminato, ma con contratti quinquennali che legano il rinnovo al raggiungimento degli obiettivi delle ricerche in corso, proprio come succede in Germania all’istituto Max Planck.

Attivo dal 2005, l’IIT si è posto l’ambizione di diventare un centro di riferimento internazionale per la ricerca scientifica ad alto contenuto tecnologico, attirando il contributo di ricercatori ed esperti da tutto il mondo. Più di 1.200 persone provenienti da 50 paesi lavorano nei 30 mila metri quadrati di laboratori attrezzati, inseriti in una rete di centri di ricerca afferenti alle migliori realtà scientifiche ed universitarie italiane e straniere, tra cui il Mit di Boston e l’università di Harvard.

Genova è stata scelta come sede dell’Istituto Italiano di tecnologia per una forte vocazione alla ricerca e all’innovazione già presente nel territorio: da una parte il capoluogo ligure ospita l’importante centro di ricerca dell’ospedale pediatrico Gaslini, dall’altra vi hanno sede importanti aziende ad alta tecnologia come Ansaldo, Siemens Italia ed Ericsson.