L’importanza del welfare nel management delle PMI bergamasche

Redazione MondoPMI
0
0

Una delle decisioni, molto sottovalutata, che deve prendere il management aziendale riguarda anche la capacità di ascoltare e gestire le esigenze dei dipendenti, su temi come flessibilità, orario di lavoro e benessere nel posto di lavoro; in una parola sola Welfare.

Le aziende bergamasche sono in prima linea sul tema, e già da anni realtà come Brembo, San Pellegrino, Parà, Lamiflex o PM Plastic, hanno intrapreso con successo un percorso volto al riconoscimento di maggiori benefit ai lavoratori con positivi riscontri in termini di aumento della produttività.

A rivelarlo una ricerca curata da Stefano Malandrini, Responsabile delle Relazioni Sindacali di Confindustria Bergamo che rivela che tra gli accordi più richiesti vi sono concessioni di part time e di part time reversibili. Ad esempio il 10% dell’organico aziendale complessivo della Parà di Pontirolo Nuovo ha richiesto una riduzione dell’orario lavorativo, così come il 18% delle donne alla Same Deutz-Fahr.

Un ulteriore punto di discussione viene dalla pausa pranzo. Alcune aziende bergamasche come Tenaris Dalmine hanno prolungato l’intervallo fino a due ore se viene effettuato fuori dallo stabilimento dando così ai dipendenti la possibilità di “staccare la spina” e riprendere le attività pomeridiane con una maggiore lucidità.

I servizi però non riguardano solo una maggiore flessibilità nell’orario di lavoro, ma, anche grazie alla collaborazione della pubblica amministrazione, vogliono toccare e migliorare diversi aspetti della vita dei dipendenti, dai servizi legati all’infanzia, come nidi aziendali o interaziendali, all’assistenza di anziani e disabili.

Prevista anche la promozione di servizi legati al benessere, quindi medicina preventiva (offerta checkup gratuiti in azienda per la prevenzione) o l’inserimento si zone “break areas” per benessere e relax all’interno dell’azienda, come una palestra aziendale, un’area massaggi o lettura.

Al momento questi esempi sono limitati ad alcune realtà aziendali ma la volontà di tutti, pubbliche amministrazioni, imprenditori e lavoratori è quella di estenderli radicalmente in tutto il territorio.