L’industria conserviera campana si affida all’Anicav

Redazione MondoPMI
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L’Anicav è l’associazione che riunisce le imprese nazionali che operano nell’industria delle conserve di pomodoro, nata a Napoli nel 1945 con l’obiettivo di tutelare gli interessi dell’industria di fronte ai problemi derivanti dalla seconda guerra mondiale.

Con il passare degli anni l’Anicav è diventata punto di riferimento dell’intero comparto del pomodoro da industria, rappresentando, per numero di imprese associate e per quantità di prodotto trasformato, la più grande associazione di rappresentanza delle imprese di trasformazione di pomodoro al mondo. All’Anicav, infatti, aderiscono 110 aziende che producono il 60% del fatturato dell’intero comparto, che nel 2013 ha raggiunto quota 5,2 miliardi, e rappresentano l’80% delle aziende private del settore della trasformazione del pomodoro, con oltre 12 mila addetti.

La Campania da sola rappresenta la metà della produzione italiana di pomodoro da conserva e un quarto di quella Europea. Non è difficile pensare, quindi, quali possano essere i volumi d’affari dell’intero settore nella Regione e quanto possa essere strategica l’azione di un’associazione strutturata e radicata nel territorio come l’Anicav.