Marche: lavoro in crisi, ma il distretto delle scarpe supera le difficoltà

Studio Baldassi
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Il settore delle calzature marchigiano regge nonostante la crisi. Questa la situazione che emerge dai dati della Segreteria CGIL di Fermo, che testimonia come nonostante una difficoltà occupazionale che ha obbligato a 3.000 lavoratori all’iscrizione alle liste di mobilità, vi sia ottimismo riguardo i dati economici regionali.

Crescita del distretto determinata soprattutto dalle esportazioni che reggono nonostante la contrazione generale degli ordinativi e segnano un +1.5% nel primo trimestre 2013. Dati che fotografano una evidente vocazione ai mercati esteri, che generano circa l’80% del valore complessivo generato.

Preoccupa comunque l‘occupazione, dove 3.000 lavoratori iscritti alle liste di mobilità si confrontano con dati trimestrali che raccontano un volume di assunzioni pari a 710 unità contro 990 persone che hanno perso il lavoro per fine contratto e pensionamento.