Mercato del lusso: in crescita le vendite online nel 2020

Trasformazione digitale e integrazione tra online e offline nel futuro del mercato del lusso.

Redazione MondoPMI
0
0
mercato del lusso

La pandemia ha accelerato la transizione digitale del mercato del lusso.

 

Banca Ifis

 

Cresce del 50% il valore del mercato online dell’alta gamma

Nel 2020 le vendite online di prodotti di lusso hanno sfiorato quota 50 miliardi di euro, arrivando a rappresentare circa il 25% dell’intero mercato del lusso. Rispetto all’anno precedente, si è assistito a una crescita di quasi il 50%.

Se nel 2019 le vendite online di prodotti di alta gamma si erano fermate a 33 miliardi di euro, nel 2020 hanno raggiunto quota 50 miliardi e, secondo le previsioni, entro il 2025 dovrebbero superare la soglia dei 100 miliardi di euro di valore, arrivando a rappresentare un terzo del mercato.

A fornire i dati sull’andamento del mercato del lusso nel 2020 è lo studio “Luxury Retail Evolution & the Digital Revolution”, condotto da Fondazione Altagamma in collaborazione con Bernstein.

A contribuire all’accelerazione delle vendite online nel 2020 sono state anche la pandemia e le conseguenti restrizioni alla mobilità adottate in molti Paesi del mondo. Analizzando più a fondo il mercato, si nota anche un cambiamento di prospettiva e delle abitudini di acquisto dei consumatori.

Personalizzazione e integrazione online/offline nel futuro del mercato del lusso

Secondo il presidente di Altagamma, Matteo Lunelli, il mercato del retail sta cambiando, principalmente per effetto della trasformazione digitale. Per prosperare, in futuro le imprese italiane e in particolare le PMI devono adattare i propri modelli di business integrando il canale digitale per la distribuzione e la vendita dei prodotti.

Il digitale rappresenta un importante banco di prova per le PMI italiane e richiede una ristrutturazione e un ammodernamento del settore. Le risorse finanziarie previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e dal Piano Nazionale di Transizione 4.0 dovrebbero dare un impulso agli investimenti e permettere al settore del lusso italiano di poter aumentare la propria produttività e la competitività in ambito internazionale.

Secondo Luca Solca, Senior Research Analyst, Global Luxury Goods di Bernstein, sono almeno tre gli attuali elementi di debolezza delle PMI italiane:

  • le dimensioni ridotte rispetto alle realtà internazionali;
  • la dipendenza dai canali di distribuzione multimarca;
  • l’arretratezza nell’adozione di processi di trasformazione digitale.

Anche alla luce della crescente importanza del canale online, per le imprese del lusso diventa di primaria importanza prevedere nuovi approcci alla vendita, che passano dalla personalizzazione delle esperienze d’acquisto e dall’integrazione tra il canale digitale e quello fisico.

Il mercato del lusso è uno dei più strategici per l’economia italiana. Genera ogni anno un valore pari a quasi il 7% del PIL e oltre il 50% della produzione viene esportato. Secondo il presidente di Altagamma, il settore del lusso deve affrontare le sfide della trasformazione digitale e diventare un traino per la ripresa dell’economia nazionale ed europea.