Mercato immobiliare: in risalita le compravendite

Redazione MondoPMI
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Il mercato immobiliare è in netta ripresa e ci si aspetta un’ulteriore crescita nel 2022.

Banca Ifis

Acquisto di abitazioni in crescita in tutta Italia

Nel secondo trimestre 2021 gli acquisti di immobili sono cresciuti di oltre il 70% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Bisogna comunque tener presente che i dati del 2020 erano stati fortemente influenzati dagli effetti del lockdown, che ha tenuto fermo anche il mercato immobiliare per diversi mesi.

Secondo quanto registrato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, l’andamento del mercato immobiliare nel corso del 2021 è positivo anche se confrontato con i dati del 2019. La crescita delle compravendite nel secondo trimestre 2021 è stata del 26,1% rispetto al secondo trimestre 2019.

Complessivamente, nel trimestre ci sono state circa 85.000 compravendite, concentrate soprattutto nei Comuni non capoluogo (la crescita su base trimestrale è di oltre l’80%). L’aumento delle vendite di abitazioni in queste aree è uno dei segnali dei cambiamenti in corso. Gli italiani sembrano preferire sempre di più vivere lontano dai grandi centri urbani. Rispetto al 2020 l’aumento delle compravendite nei Comuni non capoluogo è stato di oltre l’80% e il dato è in crescita di circa il 30% anche rispetto al 2019. Tra le città più grandi, la crescita più sostenuta nelle compravendite si è registrata a Palermo, Napoli e Genova.

Sono in aumento anche le compravendite di pertinenze come soffitte e cantine, di posti auto e di box, con aumenti compresi all’incirca tra il 50 e il 100%.

In leggera salita anche i prezzi, mentre cambiano le richieste

L’ISTAT ha rivisto al rialzo l’indice dei prezzi delle abitazioni. Nel secondo trimestre dell’anno i prezzi sono cresciuti dell’1,7%, influenzati dall’aumento dei prezzi delle nuove abitazioni (in crescita del 2%). Rimangono invece sostanzialmente stabili i prezzi delle abitazioni già esistenti (la variazione è stata dello 0,1%).

Secondo il rapporto “La nostra casa e la domanda del futuro” elaborato da Scenari Immobiliari circa la metà degli italiani si è detta propensa a cambiare abitazione entro due anni e il 60% vorrebbe un miglioramento qualitativo della casa in cui vive.

Il lockdown per molti è stato un periodo di profonda riflessione e ha portato il 13% degli italiani a decidere di cambiare casa. Tra le tendenze più evidenti c’è la richiesta di abitazioni dalla metratura maggiore e con uno spazio esterno, come un terrazzo o un giardino. Anche la presenza di servizi a livello condominiale è apprezzata da chi è alla ricerca di una nuova casa.

La crescita del mercato immobiliare italiano risulta leggermente inferiore rispetto a quella registrata in altri Paesi dell’Europa occidentale. I dati sono comunque migliori rispetto alle aspettative e per il 2022 ci si aspetta un’ulteriore espansione del mercato immobiliare che, secondo le previsioni di Scenari Immobiliari, crescerà a un tasso dell’8%.