Micam: una vetrina internazionale per il distretto calzaturiero marchigiano

Studio Baldassi
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Il 3 Marzo alla Fiera di Milano-Rho, si è aperto il Micam, il più importante salone internazionale del settore calzaturiero. Durante i 4 giorni della manifestazione, organizzata dall’A.N.C.I.,  sono attesi più di ventimila visitatori stranieri ed altrettanti italiani.

Il distretto calzaturiero marchigiano, rappresenta un terzo del settore italiano delle calzature ed è infatti massicciamente presente al Micam con 283 espositori. I calzaturifici si sono preparati per mesi a questo evento, realizzando migliaia di nuovi modelli da poter presentare in anteprima alla manifestazione. Questo significa ingenti investimenti in innovazione, sia in termini di stile che di materiali. “Stante la stagnazione del mercato interno – spiega Carlo Cipriani di Confindustria Macerata – è indispensabile soprattutto in questo momento guardare ai mercati stranieri, i soli in grado di assorbire la produzione e quindi salvaguardare la tenuta delle aziende e dei livelli occupazionali”.

È grazie all’export, infatti che il calzaturiero maceratese-fermano ha potuto reggere alla crisi di questi ultimi quattro anni facendo registrare nel 2012 un incremento medio pari a +4,5%.  La Russia è il primo mercato di destinazione della scarpa marchigiana, grazie anche al fatto che la popolazione sovietica, come anche i giapponesi, si sono molto occidentalizzati nei loro gusti e ciò favorisce le aziende che producono scarpe secondo modelli classici, purché di ottima fattura e fatte a mano.

“Una nota lieta alla vigilia del Micam – ha raccontato ancora Carlo Cipriani – è rappresentata da un certo risveglio del mercato americano. Fino a dieci anni fa gli USA rappresentavano il maggiore cliente del distretto marchigiano (250 milioni di dollari), poi complice anche il non più favorevole cambio euro/dollaro, la fetta di export oltre Atlantico si è assottigliata a meno di cento milioni. Recentemente si registra una significativa ripresa ed anche la recente fiera di Las Vegas ha dato segnali incoraggianti”.

La nuova sfida per il distretto marchigiano sarà quella di rivolgersi sia al Medio Oriente, e ai Paesi arabi da un lato, sia all’estremo Oriente e alla Cina in particolare, dall’altro, sfruttando occasioni preziose come il Micam per raggiungere questi nuovi mercati emergenti.

L’A.N.C.I. sta già organizzato una edizione speciale della fiera proprio a Shanghai, in programma dal 9 all’11 aprile. Lì per la prima volta il comparto calzaturiero italiano si presenterà ai ‘buyer’ cinesi in modo compatto.