Milano: moda e design per un continuo rilancio del made in Italy

Studio Baldassi
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L’industria della moda è da sempre uno dei baluardi del Made in Italy nel mondo e non è un caso se Milano è considerata una delle capitali internazionali del fashion. Di tutte le imprese che a livello internazionale operano in questo settore, ben una su tre ha sede in Italia, mentre la Lombardia è la prima regione in Europa per numero di imprese nel settore, al punto che da sola potrebbe competere per i primi posti a livello continentale. Per fare un esempio concreto: il periodo delle sfilate, ad esempio, è in grado di generare ogni anno un quinto del Pil di Milano.

Sebbene la crisi economica attuale abbia fatto registrare qualche battuta d’arresto nei risultati del settore, l’industria della moda continua a godere di buona salute grazie anche alle sinergie promosse in città dagli operatori del comparto e dalle istituzioni locali, con un occhio di riguardo soprattutto all’internazionalizzazione.

Ma pensare a Milano soltanto come capitale della moda è riduttivo, visto che oggi più che mai la compenetrazione tra fashion e design rende sempre più difficile scindere i due ambiti. A Milano e provincia, quindi, sono attive nel comparto della moda e del design aziende che fanno parte del settore tessile e dell’abbigliamento, concerie, gioiellerie e bigiotterie, imprese che si occupano di commercio al dettaglio di abbigliamento, ma anche studi di architetti e attività di design legate alla moda per un totale di quasi 15 mila imprese.

La caratteristica principale dell’industria milanese della moda, infatti, è rappresentata dal fitto reticolo di imprese di varie dimensioni, unite a competenze creative e manageriali in costante equilibrio tra artigianalità ed innovazione.

La stretta commistione tra moda e design si esprime ancora una volta a Milano con la riqualificazione del complesso industriale La Forgiatura, costituito da un ex polo metallurgico dismesso dopo gli anni ’70 che è stato recuperato secondo i più innovativi dettami del design e dell’architettura sostenibile per farne un moderno centro polifunzionale dedicato a moda e design. L’intervento ha reso necessario un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro. E se c’è chi è disposto ad investire una cifra così alta per un polo sulla moda, vuol dire che le imprese del settore non hanno motivo di temere la crisi.