Napoli: le iniziative per la ripresa e l’innovazione

Studio Baldassi
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Napoli è senza dubbio una delle città più particolari d’Italia, ricca di cultura e di storia, nonché il terzo comune italiano per popolazione dopo Roma e Milano. Ma Napoli soffre anche di molti problemi, tra cui un’economia che non è mai realmente decollata, senza un’identità industriale in grado di elevarla nel panorama italiano. Ma i segnali di ripresa e di rilancio ci sono.

La Giunta comunale, infatti, ha da poco approvato una delibera per stanziare oltre 7 milioni di euro per sostenere l’attuale assetto produttivo della città e per aiutare la domanda di nuova imprenditorialità, dopo la chiusura di molte imprese ed esercizi commerciali a causa della crisi. Il finanziamento alle aziende vuole stimolare le reti fra imprese, l’ammodernamento degli impianti, il sostegno ai borghi produttivi, il mentoring imprenditoriale e la sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione.

Ma le iniziative interessanti non finiscono qui: nell’ottobre 2013 si svolgerà a Napoli anche il workshop EEN Biotech and Bioeconomy Partnering, organizzato da Enterprise Europe Network in collaborazione con le Università Federico II e Tor Vergata. L’evento mira all’individuazione di progetti di ricerca nel settore delle biotecnologie industriali con lo scopo di rafforzare il network Euro-Mediterraneo e le partnership tra industria e università. Napoli guarda anche alla Cina e all’Asia, guidando la delegazione campana per la 17.ma edizione Cifit, la Fiera Internazionale del Commercio e degli Investimenti in programma a settembre a Xiamen in Cina. Ma c’è anche innovazione nella provincia di Napoli: è iniziata la produzione di un nuovo traghetto innovativo nello stabilimento FinCantieri di Castellammare di Stabia per conto di STQ (Société des traversiers du Québec), compagnia canadese di trasporto marittimo passeggeri. Il nuovo mezzo creato nel napoletano sarà tra i più evoluti in termini di risparmio energetico e impatto ambientale.
I segnali della volontà di rilanciare questo territorio tanto ricco quanto difficile ci sono. Forse manca ancora una direzione univoca che permetta ai vari attori napoletani e campani di procedere verso una rinascita industriale ed economica. Saranno comunque fondamentali ingenti finanziamenti alle imprese per promuovere iniziative innovative e di eccellenza, senza dimenticare le forti tradizioni napoletane che rendono questo territorio così ricco e variegato.