Nella campagna veneta per coltivare sogni: idee digital diventano imprese con finanziamenti da tutto il mondo

Studio Baldassi
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Se si pensa al Veneto e alla sua economia la maggior parte delle volte a venire in mente è l’agricoltura. Pianura a perdita d’occhio, acqua in abbondanza e schiene curve sui campi hanno fatto di questo territorio una delle zone più produttive d’Italia dal punto di vista agricolo. Così chi nasce e cresce in queste zone non può non essere influenzato nel suo modo di vivere, dai ritmi della terra e dall’infinito rispetto per la cultura contadina locale.

Al punto che anche le idee più innovative, in Veneto, nascono e crescono in mezzo alla campagna e ai paesaggi rurali. È con questo spirito che tra i campi di Roncade negli ultimi anni si è sviluppata quella che da molti è ritenuta la Silicon Valley italiana e che, nel nome come nella sua location, affonda a piene mani nelle radici agricole del territorio. Si tratta di H-Farm, l’incubatore di imprese ad alto tasso d’innovazione voluto dal trevigiano Riccardo Donadon che nel tempo ha saputo attrarre nella campagna veneta investimenti da tutto il mondo.

È qui che nascono gli unici prodotti che non possono essere replicati o venduti a prezzi più bassi, cioè le idee. Soprattutto se si parla di idee votate all’innovazione in ambito digitale. Idee che vengono accuratamente scelte tra le centinaia che ogni anno provano ad accedere al programma di startup e che poi vengono finanziate affinché possano diventare imprese di successo, e che magari vengano anche acquisite da finanziatori esteri pronti a portarle sul mercato internazionale.

Girare per i prati di Ca’ Tron vuol dire immergersi in un’atmosfera da campus americano, dove si percepisce la spinta propulsiva dei sogni che prendono vita. E non è un caso che da qui siano partite menti arrivate poi nella Silicon Valley vera. Oppure i ragazzi della vicina Big Rock, che imparano la computer grafica. Tra loro c’è anche chi è finito dritto dritto alla Pixar.

Nel bel mezzo della campagna trevigiana c’è chi investe sui sogni di giovani ragazzi dalle teste brillanti, dando finanziamenti ad idee che diventano imprese di successo. Perché “innovazione” non vuol dire dimenticare radici e tradizioni.