Nuove misure a sostegno dell’imprenditoria femminile

Redazione MondoPMI
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Nell’anno passato è aumentato il numero di donne che hanno occupato posti di rilievo o che hanno avviato un’impresa. Un dato importante in questo periodo di crisi, anche se il tasso di occupazione femminile (47,2%), è ancora inferiore alla media europea (58,6%).

Ecco che risultano di particolare importanza le iniziative a sostegno dello sviluppo e dell’innovazione delle imprese “rosa”, in modo da aiutare le future imprenditrici e incrementare il tasso di occupazione delle donne.

Con lo scopo di rafforzare il ruolo di queste imprese nelle politiche di sviluppo del paese e per la diffusione della cultura imprenditoriale femminile, è stato istituito un apposito Fondo di garanzia statale, che stanzierà 300 milioni di euro e che consentirà di attivare finanziamenti alle imprese agevolati.

Per ricevere questi particolari incentivi l’azienda deve essere intestata ad una donna o, in caso di società, che presenti almeno i 2/3 del capitale e dell’organismo amministrativo in capo a donne.
Nel territorio lombardo ed in particolare a Lecco è stato inoltre nominato il nuovo  Comitato per l’Imprenditoria Femminile, incaricato per il triennio 2013-2015.  Nato dal protocollo d’intesa siglato nel luglio del 1999, tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Dipartimento per l’Impresa e l’Internazionalizzazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento per le Pari Opportunità e l’Unione Italiana delle Camere di Commercio, questo comitato ha l’obbiettivo di realizzazione concrete progettualità e servizi per l’imprenditoria femminile. Un impegno recentemente rinnovato, che grazie ai nuovi incentivi potrà essere ancora più efficace e di aiuto alle piccole e medie imprese del territorio.

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