Nuove tendenze made in Italy in mostra a Cibus

Redazione MondoPMI
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Cibus dà i numeri: 2700 le aziende alimentari italiane esposte nella vetrina della diciassettesima edizione del Salone internazionale dell’alimentazione, che è iniziata il 5 maggio e si conclude oggi alla Fiera di Parma.

La richiesta di cibo Made in Italy cresce in fretta: il valore dell’export dell’alimentare italiano nel 2013 ha fatto registrare un incremento del +6,5 rispetto al 2012. I prodotti italiani vengono esportati in ogni continente: 62,5 % in Europa, 1,8% in America Latina, 1,5% in Australia, 10,6% negli Usa, 1,5% in Australia, 1,7& nel Medio Oriente, 5,3% in Asia e 0,7% nel Sud Est Asiatico.

Obiettivo della produzione nostrana è un’evoluzione dell’immagine, da prodotto di nicchia a prodotto di largo consumo al fine di raggiungere gli scaffali della grande distribuzione.

In questo contesto Cibus si presenta come il più rilevante punto di incontro tra le aziende nazionali del Made in Italy, anche PMI, e i grandi retailer, soprattutto internazionali.

La biennale di quest’anno è stata suddivisa per categorie merceologiche in diverse aree: Chilled, Dairy, Deli, Cold, Meat – Frozen – Grocery e Confectionary – International, Typical and Regional – Beverages – Pianeta Nutrizione & Integrazione.

Una miriade gli show cooking e le degustazioni a cui hanno partecipato anche chef stellati come Carlo Cracco, Massimo Oldani e Gianfranco Vissani, si sono susseguiti negli stand insieme a convegni, workshop ed eventi collaterali.

Le tendenze emerse durante questa edizione della manifestazioni sono particolarmente attente ai cibi fatti in casa e ai prodotti bio, come il parmigiano spalmabile, il ragù salutista e i preparati per fare la marmellata senza zucchero. Anche le merendine, da sempre considerate le principali responsabili dell’obesità infantile, seguono queste tendenze: si potrà scegliere tra un mix di parmigiano, grissini e frullato o barrette biologiche crude con frutta secca e noci per dare ai bimbi spuntini veloci e gustosi, ma rigorosamente sani.