Nuovi finanziamenti in arrivo per le PMI campane

Redazione MondoPMI
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Le PMI della Campania, in questi ultimi anni, stanno affrontando i gravi disagi della crisi economica che, uniti al ritardo del Sud Italia su molte tematiche industriali, rendono sempre più difficile rimanere sul mercato. A sostegno delle aziende del territorio sono in arrivo fondi europei stanziati dal Ministero per lo Sviluppo Economico riservati alle Regioni dell’Obiettivo Convergenza. I finanziamenti sono riservati a piccole medie imprese esistenti da almeno due anni e coprono il 75% delle spese ammissibili che riguardano macchinari, impianti, attrezzature e software.

I finanziamenti verranno erogati alle PMI che presentino programmi finalizzati all’acquisizione d’immobilizzazioni materiali e immateriali purché siano tecnologicamente avanzate, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma, valutabili in termini di:

  • Riduzione dei costi;
  • Aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi;
  • Aumento della capacità produttiva;
  • Introduzione di nuovi prodotti e/o servizi;
  • Riduzione dell’impatto ambientale;
  • Miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

La dotazione finanziaria del programma prevede lo stanziamento di 150 milioni di euro, di cui il 60% è riservato alle piccole e medie imprese. Ogni azienda può chiedere finanziamenti tra i 200 mila e 3 milioni di euro, che possono essere sovvenzionati per il 75% e che verranno rimborsati all’impresa beneficiaria senza interessi secondo un piano di ammortamenti semestrali a rate costanti, con scadenza al 30 giugno e al 31 dicembre, per un periodo massimo di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo della sovvenzione. L’intervento verrà attuato con procedura valutativa “a sportello”.

I termini e le modalità per la presentazione delle domande di finanziamento per le PMI verranno stabiliti da un decreto del Direttore Generale per l’incentivazione alle attività imprenditoriali, che verrà emanato entro il mese di gennaio 2014.

La speranza è che anche le banche possano trarre spunto da questi interventi per riattivare il circuito del credito, indispensabile a dare nuova linfa alle attività produttive e far ripartire gli investimenti da parte delle PMI locali.