Only Wine Festival: perché i giovani cambieranno il mondo del vino

Redazione MondoPMI
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Si è svolta lo scorso weekend a Città di Castello la prima edizione del Salone Nazionale “Only wine” Festival, l’unico evento dedicato ai produttori di vino che hanno meno di 40 anni e alle cantine con meno di 15 anni di storia.

Un ricco programma ha intrattenuto il pubblico di estimatori che si è recato nella cittadina rinascimentale: chef stellati, winemakers, sommeliers e recensori si sono incontrati per dialogare di abbinamenti, del rapporto tra il vino e i giovani, e di come superare la profonda crisi che ha fatto seguito all’euforia di fine millennio, attraverso strategie di vendita, formazione per le PMI e gestione della cantina.

Una tre giorni intensa, quella che si è svolta dal 13 al 15 giugno, che ha avuto come palcoscenici privilegiati i più suggestivi palazzi del centro storico della città umbra: da Palazzo dei Priori al Chiostro di San Domenico, dal Palazzo Bufalini a Palazzo Vitelli.

Ospite d’onore dell’evento è stata la Georgia, con  i suoi oltre 500 vitigni autoctoni, senza dimenticare la presenza del club del sigaro toscano presso le eleganti logge del Palazzo dei Podestà e la ricca esposizione riservata agli amanti dei distillati.

Only Wine Festival è stato animato da oltre 300 cantine partecipanti ed organizzato dal Comune di Città di Castello con la collaborazione di Sergio Grasso, noto gastrosofo, dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier), e con il del Parlamento Europeo, del Ministero dell’Agricoltura, della Regione dell’Umbria, delle Province di Perugia e Terni e della Camera di Commercio di Perugia.